Varchetta entra nella Città Metropolitana

Le dimissioni di Pentoriero a Melito “liberano” il seggio del Pd, che verrà occupato dal politico di Carbonara

Per la prima volta nella sua storia, il piccolo paese di Carbonara di Nola avrà un proprio consigliere in un organismo amministrativo superiore a quello dell’ente municipale. Stiamo parlando di Giovanni Varchetta, che a giorni diventerà a tutti gli effetti un membro del consiglio della Città Metropolitana di Napoli. Il professionista si era candidato, lo scorso mese di ottobre, nella lista del Partito Democratico ed aveva soltanto sfiorato l’elezione, risultando il primo dei non eletti della sua compagine. Ma, a distanza di quattro mesi, si registrato un colpo di scena: Agostino Pentoriero, consigliere comunale di Melito, ha l’altra settimana perso automaticamente il seggio in Città Metropolitana in quanto la sua Amministrazione Comunale è stata sfiduciata da un documento, sottoscritto dallo stesso Pentoriero e da altri dodici consiglieri, che ha determinato la decadenza del sindaco di Melito, Venanzio Carpentieri. Difatti, Pentoriero – approdato nel consiglio della Città Metropolitana di Napoli a seguito dell’elezione conquistata lo scorso autunno, sempre con la lista del Pd – deve formalizzare le sue dimissioni, in quanto non è più consigliere presso il suo Comune. Di riflesso, il primo consiglio utile del massimo organismo istituzionale partenopeo, che si dovrebbe tenere proprio in questo mese di marzo, sancirà ufficialmente la “surroga” con l’uscita di scena di Pentoriero e l’ingresso a tutti gli effetti tra i seggi del parlamentino della Città Metropolitana di Giovanni Varchetta. La sua ascesa, tra le altre cose, oltre a determinare dei vantaggi oggettivi per l’intera area nolana e vesuviana, in quanto rappresentante del nostro territorio, andrà interpretata adeguatamente anche nell’ottica della sfera locale carbonarese, tenuto conto che sono mesi ormai che Varchetta, insieme all’altro consigliere Simonetti, è fuoriuscito dalla Maggioranza retta dal sindaco Michele Paradiso, compagine con la quale è in aperta rottura, pur se i due componenti (Varchetta e Simonetti) non sono da considerarsi neppure a tutti gli effetti dei membri della Minoranza, con la quale restano intatte le divergenze di vedute sul piano politico ed amministrativo locale.

Il Pappagallo, anno XXI, numero 370, marzo 2017, pagina 13

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