Una Maggioranza ridotta e un’Opposizione silenziosa

L’analisi del momento politico vissuto nel paese collinare, giunti nella seconda ed ultima parte del mandato

C’è un silenzio sul fronte politico, a Carbonara di Nola, che potrebbe presto essere interrotto dai nuovi sviluppi che interessano le vicende locali, anche e soprattutto alla luce dell’insediamento nel consiglio di Napoli Città Metropolitana del consigliere locale Giovanni Varchetta. Dall’inizio di questo percorso amministrativo ad oggi, cioè dalle elezioni del mese di maggio del 2014, quando alla guida del paese gli elettori scelsero il team guidato dall’attuale sindaco Michele Paradiso, ne sono successe di cose e non tutto è filato liscio nell’ambito della compagine di governo. Oltre ai traguardi da raggiungere nella sfera strettamente amministrativa e della “cosa pubblica”, sono stati i rapporti tra i componenti della Maggioranza ad essersi incrinati nel corso del tempo: si ricorderà anzitutto l’uscita dalla Maggioranza dello stesso Varchetta, che insieme all’altro consigliere Pasquale Simonetti, rappresenta al momento un’opposizione “interna” allo stesso gruppo di Paradiso, in seno al consiglio comunale. Una situazione che ha visto il governo procedere dritto per la sua strada, ma con l’evidente difficoltà di dover riorganizzare le fila interne per riuscire a procedere senza intoppi lungo il cammino, che si completerà naturalmente entro la primavera del 2019. Ma a due anni da questa scadenza viene anche da chiedersi quale sia, al momento, il ruolo dell’Opposizione in seno al consiglio comunale, considerato che il team della Minoranza, composto da Iannicelli, Carrella e Prevete non ha dato particolari segnali di sollecitazione e di pungolo rispetto a quella che è stata l’attività della classe dirigente carbonarese. Uno stato di cose che invita a pensare ed a riflettere su quelle che potranno essere in futuro le “alleanze” nell’ottica della nuova sfida elettorale del 2019, con Carbonara di Nola che sembra ormai destinata a vivere in questo stato di “calma apparente” il resto del mandato amministrativo attuale. Staremo a vedere se sarà veramente così o se emergeranno nuovi elementi di analisi lungo il cammino.

Il Pappagallo, Anno XXI, Numero 371, Marzo 2017, pagina 13

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