Posta nel caos, utenti esasperati

Il grosso disservizio che ha colpito negli ultimi periodi gli uffici postali della nostra area a causa dei numerosi “tagli” ai portalettere, non ha risparmiato i paesi più piccoli. Carbonara di Nola è così piombata nel caos più totale da qualche giorno. Il problema, che nasce in netta contrapposizione con un servizio ottimale svolto negli ultimi periodi dai portalettere, lascia oggi la piccola cittadina a corto di bollette, notifiche e corrispondenze. «La posta arriva nella migliore delle ipotesi ogni dieci giorni, – ci raccontano i carbonaresi – non ci è possibile pagare in tempo nemmeno le bollette». L’emergenza dei portalettere naturalmente ha avuto un grande impatto negativo sulla popolazione la quale, non solo si vede sottratta dei diversi servizi a causa del mancato pagamento delle bollette, ma è costretta dunque a far fronte ai pagamenti nell’esatto momento del recapito della posta. Il disagio continua però anche durante la consegna della posta stessa. «La maggior parte delle volte la posta recapitata non corrisponde al destinatario – ci raccontano ancora – costringendoci così a cercare e scambiare la posta con i vicini».

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XXI, n. 367, gennaio 2017, pagina 13 

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