Carbonara, trenta mesi di luci e ombre per Paradiso

L’Amministrazione Comunale, insediatasi nel 2014, vanta dopo due anni e mezzo un bilancio intermedio tra risultati raggiunti ed obiettivi rimasti solo sulla carta

Sono passati poco più di due anni e mezzo dall’avvincente sfida elettorale del 25 maggio 2014 per la carica di primo cittadino di Carbonara di Nola, che ha visto affermarsi sul filo di lana il dottor Michele Paradiso, sostenuto dalla lista Carbonara Insieme, sullo sfidante dott. Antonio Iannicelli, sostenuto invece dalla lista Uniti per Carbonara, 845 voti per il primo e 803 per il secondo. Ma cosa è accaduto durante tutto questo tempo? Ripercorriamo brevemente questo periodo rifacendoci ai vari articoli che si sono succeduti sul nostro giornale. Subito dopo le elezioni le priorità della nuova Amministrazione sono state “trasporti e assistenza” e il sindaco ha dichiarato «Il nostro paese è isolato, servono più corse. E per i disagiati istituiremo un fondo di solidarietà». In questi prima metà del mandato nulla è cambiato per i trasporti, continuando a persistere la carenza di mezzi, mentre effettivamente gli amministratori hanno rinunciato alle loro indennità, creando un fondo destinato ad iniziative per la collettività. Altro obiettivo che si sono posti è stato l’incremento ulteriore della percentuale di raccolta differenziata, cercando di potenziare il servizio e renderlo ancora più efficiente. Si è passato dal 58,9% (dic 2013, dati MySir) al 47,8% (dic 2016, dati MySir), trend chiaramente negativo, non del tutto giustificato da una serie di vicissitudini amministrative dovute alle ditte che si sono succedute nell’espletamento del servizio di raccolta. Il gioco di squadra a cui si faceva riferimento dopo l’insediamento, non ha dato i suoi frutti. Di fatto i consiglieri Giovanni Varchetta e Pasquale Simonetti, oggi rappresentano un’opposizione interna, puntuali censori delle decisioni prese dalla Maggioranza. Con il ritiro delle deleghe (Vicesindaco e Cultura) al consigliere Varchetta, è venuta meno anche tutta l’attività culturale sul territorio ed è scomparsa ogni forma di associazionismo giovanile (Forum dei Giovani). Si è cercato di risolvere l’annoso problema della gestione della villa comunale, affidandola ad una ditta esterna. È stata avviata l’attività di recupero dei crediti insoluti rispetto ai tributi locali, con l’istituzione dell’ufficio Tributi. Efficaci una serie di provvedimenti positivi sulla viabilità locale. Sul fronte dei Lavori Pubblici la realizzazione dei loculi all’interno del cimitero comunale, i lavori di messa in sicurezza del territorio rispetto al rischio idrogeologico. A fare da contraltare la perdita del finanziamento per i lavori di riqualificazione nel centro storico. Fiore all’occhiello l’attività di potenziamento e funzionalità legata all’edificio scolastico, con l’istituzione del percorso di studi della suola secondaria e l’inizio di lavori di adeguamento dello stesso plesso didattico. Elemento negativo per l’Amministrazione, le numerose controversie legali che si sono accavallate in quest’ultimo periodo, che rappresentano un rallentamento delle proprie attività. L’esperienza maturata in questi due anni e mezzo sarà un forte stimolo per il prosieguo del percorso, in attesa di ritornare alle urne nel 2019.

Il Pappagallo, anno XXI, n. 367, gennaio 2017, pagina 13

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