Ladra di corrente a Carbonara di Nola: 69enne truffa l’Enel per 3.600 euro con un bypass

Non si arresta la corsa a stanare i furbetti dell’energia elettrica e che attraverso artifici continuano a rubare la corrente o quantomeno a ridurre i consumi effettivamente prodotti. E dopo le attività commerciali, le forze dell’ordine stanno cominciando anche ad ispezionare le abitazioni dove risultano anomalie. È il caso di Carbonara di Nola dove è stato denunciato A.C., 69enne, proprietaria di un appartamento e che ha rubato energia elettrica per un importo di 3.606 euro mediante un allaccio alla corrente elettrica diretto con l’ausilio di un bypass del misuratore.

Il Fatto Vesuviano - Mirko Dioneo - 29 novembre 2016

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Oggi, in occasione della giornata intemazionale contro la violenza sulle donne, non è solo il Vostro Sindaco che Vi parla, ma un uomo che non tollera focolai di discriminazione sessuale e di ogni altra forma di violenza.
Non è necessario contare i tanti episodi, perché anche un solo gesto è ripugnante ed inaccettabile. È il sintomo di una società barbarica; la negazione delle istituzioni e del progresso; la distruzione della cultura, delle libertà e delle emozioni.
La politica cerca di arginare questa piaga, anche attraverso leggi severe, ma non basta. Bisogna educare noi stessi ed i nostri figli ad amare e ad accettare le differenze e le distanze; a costruire sulle differenze, pilastri di conoscenza e di culture che si abbracciano e a cementiticare sulle distanze, pensieri che si parlano ed idee che si incrociano.
Voglio riportare le parole di Maiala Yousqfzai, la più giovane donna a ricevere il premio Nobel per la pace: "Avevo due opzioni. Stare zitta e aspettare di venire uccisa. O parlare e venire uccisa. Io ho deciso di parlare".
Parliamo con le parole, con i gesti, con gli sguardi, con le emozioni, ma parliamo. Stare zitti di fronte alla paura, non è una medicina che guarisce, è una lenta agonia che distrugge la dignità e tarpa le ali di ogni giovane fanciulla.
Trovate il coraggio di credere in Voi stesse, nella Vostra forza, nelle Istituzioni, nelle Forze dell'ordi ne. 
Aiutateci a non essere indifferenti. 

Lì, 25/11/2016 

Il Sindaco
del Comune di Carbonara di Nola (NA)

Dott. Michele Paradiso

Attività per il Comune: voucher a Carbonara

Le prestazioni saranno compensate con “buoni” il cui valore netto è pari a 7,50 euro all’ora

Indetta presso il Comune di Carbonara di Nola la selezione per lavoratori disposti a effettuare prestazione di lavori occasionali di tipo accessorio “LOA” retribuiti mediante buoni lavoro (voucher) finanziati dalla Regione Campania.
In attuazione della delibera di Giunta Regionale n. 420/2016, con la pubblicazione dell’avviso pubblico sul sito dell’ente collinare, è possibile partecipare alla selezione, con procedura ad evidenza pubblica, di lavoratori disponibili a svolgere attività di servizio di monitoraggio sulle strade demaniali, comunali e provinciali, finalizzato alla prevenzione del fenomeno del randagismo e sull’esistenza di situazioni di dissesti stradali o in ogni caso di situazioni di insidie e trabocchetti; servizio di apertura biblioteche pubbliche; lavori di giardinaggio; lavori in occasione di manifestazioni sportive, culturali e caritatevoli; lavori di emergenza; attività lavorative aventi scopi di solidarietà sociale e lavori e servizi legati ad esigenze del territorio e dei cittadini nel settore della blue economy o dell’ICT.
I requisiti necessari per partecipare alla selezione sono due: essere stato percettore di ammortizzatori sociali e di non essere beneficiario di alcuna indennità di disoccupazione e/o di altro sostegno al reddito.
Gli aspiranti lavoratori che faranno domanda saranno scelti secondo i seguenti criteri di priorità: residenza nel Comune di Carbonara di Nola o nei Comuni limitrofi distanti non oltre 30 chilometri dalla sede di svolgimento delle attività lavorative; avere un ISEE più basso quale elemento di priorità; numerosità del nucleo familiare in carico. A parità di requisiti verrà applicato come criterio di precedenza il maggior numero di familiari a carico del richiedente.
Le prestazioni saranno compensate con buoni lavoro o voucher, il cui valore netto di 7,50 euro all’ora.
Lo svolgimento di lavoro accessorio non dà diritto alle prestazioni a sostegno del reddito INPS disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari o altra prestazione similare, ma è riconosciuto ai fini contributivi; i beneficiari non acquisiscono alcun diritto a essere assunti in rapporto di lavoro subordinato; la retribuzione, se unico reddito, è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato.
I modelli per la presentazione delle istanze di partecipazione degli aspiranti beneficiari potranno essere ritirati presso la Casa Comunale e sono disponibili sul sito dell’Ente.
 Possono essere presentate a mano o inviate al Comune di Carbonara di Nola all’indirizzo Pec carbonaradinola.prot@pec.it fino al 28 novembre 2016, pena l’esclusione.

Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 13

L’impegno dei volontari fa decollare i tre progetti del Servizio Civile

Sono ormai operativi i 7 volontari del Servizio Civile Nazionale, che si sono insediati il 7 novembre, con l’obiettivo di realizzare i 3 progetti per i quali sono stati selezionati: Comunicare, Maestri di vita e Paesi da scoprire.
Per il pro-getto Comunicare, i volontari Maria Cosenza e Mariapia Albano, hanno già iniziato a preparare una serie di schede di approfondimento relative all’ambiente, al patrimonio artistico e all’educazione culturale da pubblicare sul sito del Comune, in modo da mettere in vetrina le nostra storia attraverso un percorso fatto di persone, eventi e luoghi. 
Anche i volontari del progetto Paesi da scoprire, Carol Napolitano, Salvatore Casalino ed Edoardo Del Genio, hanno iniziato a raccogliere informazioni relative ai luoghi, agli itinerari, alle attività e ai prodotti tipici locali, alle bellezze naturali dei paesaggi, per la valorizzazione di tali peculiarità, da proporre ad un pubblico esterno al nostro Comune di appartenenza. Per entrambi i progetti il sito comunale – www.comune.carbonaradinola.na.it – sarà lo strumento principale attraverso il quale si cercherà di raggiungere l’utenza. 
Infine i volontari del progetto Maestri di vita, Immacolata Marino e Mario Sepe, stanno selezionando gli anziani che saranno destinatari di assistenza, rivolgendo la giusta attenzione per la gestione delle pratiche quotidiane (prescrizione medicinali dal medico, acquisto medicinali, commissioni varie), offrendo loro conforto morale e compagnia.

Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 13

Verso il Referendum: ecco tutti i numeri di Carbonara di Nola

Tutto pronto a Carbonara di Nola per le prossime votazioni che vedranno i cittadini alle urne per il referendum del 4 dicembre 2016. Sei i nomi degli scrutatori scelti in seguito alle numerose domande presentate al palazzo comunale.
La maggioranza, tra elettori e scrutatori, vedrà prevalere il gentil sesso in quel di Carbonara a partire dalle scrutatrici che, come di consueto, si divideranno tra le due sezioni: Consentino Veronica, Menna Margherita, Nappo Daniela, Peluso Carmela, Santella Tommasina e Sepe Maria Antonietta.
Le rispettive sezioni accoglieranno le preferenze espresse dagli elettori carbonaresi residenti nel medesimo territorio e non solo.
Accolti i voti anche dei compaesani residenti nel territorio della comunità europea e non. La maggioranza, anche in questo caso, sarà delle donne con ben 51 che voteranno fuori dal territorio italiano contro i 42 uomini.
Il voto verrà espresso non solo dai residenti nel Comune e da quelli che vivono in Europa, ma anche dai cittadini temporaneamente presenti in Paesi d’oltre continente, contribuendo al referendum con una somma che equivale nel complesso ai 1.832 voti, che dal piccolo paese e non solo esprimeranno la loro volontà partecipando attivamente alla votazione, sempre con le donne in maggior numero (922) a differenza dei voti maschili che saranno 910.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 13 

Da Carbonara una raccolta di beni per i terremotati

PROTEZIONE CIVILE
Il gruppo di Volontari di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, delegazione di Carbonara di Nola, ha organizzato una raccolta di beni per le popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. Dalla loro diretta esperienza di soccorso, con l’allestimento di campi per l’assistenza agli sfollati presso le aree devastate dal sisma, hanno stilato una lista di prodotti necessari alle persone che vivono in tenda e che hanno perso praticamente tutto. 
Partecipano all’iniziativa i Comuni di Carbonara di Nola, Domicella, Palma Campania, San Paolo Bel Sito e Taurano. 
Domenica 27 novembre una colonna mobile, formata dai vari Gruppi Comunali di Protezione Civile che hanno collaborato all’iniziativa, porterà la merce al campo smistamento di Cittareale, frazione di Amatrice. I beni necessari richiesti sono: mangime per animali, olio di semi, succhi di frutta, tonno e carne in scatola, merendine, legumi in scatola, passate di pomodori, piatti plastica fondi e piani, posate in plastica, olio di oliva, disinfettanti in genere, amuchina, detergente intimo, lamette, schiuma da barba, cappelli di lana, guanti di lana, sciarpe, tovaglie di carta, sacchi per l’immondizia, stufe e riscaldatori, scarpe antinfortunistica, maglioni o felpe nuovi misure grandi, piumini nuovi misure grandi, stivali in gomma antipioggia, detersivi per abiti. 
Per eventuali informazioni, contattare il coordinatore Salvatore Esposito, al numero di cellulare 339/70.01.008.

Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 29

Marco Mele - Pittore

Vita
Marco Mele è stato un pittore italiano vissuto a cavallo tra il XVI e XVII secolo. Uomo colto ed artista versatile, Mele fu autore di quadri di soggetto religioso.
Sulla data di nascita di Marco Mele non si hanno notizie certe, ma fonti ci rivelano che potrebbe essere nato dopo il 1550. Del Mele va ricordato l’inedito taccuino custodito dai discendenti carbonaresi della sua famiglia. Si tratta di un documento unico, ricco di appunti e disegni, a conferma del legame di Marco Mele con Carbonara.
Nel taccuino il pittore scrive di essere andato a vivere a Napoli nel 1585.
In un documento d’archivio si evince che nel 1620 egli era proprietario di un appezzamento di terra (località “Vallone”), sito nel territorio di Carbonara e confinante con un terreno di proprietà della Parrocchia dei Santi Medici.
Probabilmente non smise mai di frequentare la sua terra natia.
Per diventare pittore, Marco Mele era andato a bottega da un pittore esperto.
Egli lavorò nella ben organizzata bottega di Fabrizio Santafede, un laboratorio che approntò opere per tutta l’area del meridione, ma anche per il nord Italia e la Spagna. E’ possibile immaginare che egli probabilmente rappresentò per Marco Mele un amico cordiale e che il nostro pittore conobbe la sua collezione d’arte. Qui Mele apprese le tecniche della pittura.
Per le sue opere, in seguito, egli adoperò la pittura ad olio su tela e quella d’olio su tavola. La pittura ad olio richiede competenza ed abilità: Marco doveva essersi esercitato a lungo. Egli imparò anche i segreti per una buona preparazione dei colori. Le abilità acquisite da Mele furono più o meno le stesse che deve avere un artista di oggi. Marco Mele non solo imparò a dipingere, ma anche a leggere e a scrivere; la sua cultura certo gli facilitò l’ingresso ai palazzi nobiliari: il fatto che egli consigliasse i nobili nell’acquisto di quadri di valore lascia supporre che avesse la loro fiducia.
All’epoca, i signori di Palma erano i Principi della Tolfa che detennero il feudo fino al 1585, quando questo passò in possesso dei Principi Pignatelli, signori di Lauro: non è da escludere che, anche grazie all’influenza di quest’ultimi, il nostro pittore avesse potuto godere del favore di altri Principi.

Opere
Tra le tante opere di Marco Mele quella a noi più vicina è “L’Annunciazione”. La magnifica Annunciazione, firmata, è la cona dell’altare maggiore della Chiesa dell’Annunziata di Carbonara. La tavola dell’Annunziata è autografa, ma una caduta della pellicola pittorica ha compromesso la conservazione della firma che per fortuna rimane documentata da fotografie d’archivio. 
La composizione è d’effetto. In alto, sullo sfondo dalle tinte solari, la colomba dello Spirito Santo vola tra una schiera di angeli e scende sulla Vergine.La Madonna, nelle opere di Marco Mele, è rappresentata ora come Annunciata, ora come dispensatrice di grazie, ora come Regina del Rosario: i temi diffusi all’epoca in cui visse il pittore ma radicati da sempre nell’iconografia cristiana.

Altre opere importanti di Marco Mele sono:
  • “L’Immacolata con i Santi Francesco e Antonio da Padova” (Chiesa del SS Rosario e Corpo di Cristo, Palma Campania, 1593). L’opera rappresenta un’iconografia in cui la Madre di Dio, aiutata dal bambino, stilla il suo latte per l’umanità. L’opera fu rubata da ignoti nel 1999 e successivamente ritrovata nel 2007 in una bottega d’antiquariato in Toscana, ma, per fini pratici, fu tagliata e a noi rimane solo il tondo raffigurante la Madonna;
  • “Cristo e la Vergine appaiono a San Francesco” (Chiesa di Santa Maria La Nova, Napoli, 1601). L’iconografia rappresenta San Francesco genuflesso ai piedi di Gesù Cristo e della Vergine. Attorno ad essi vi è un coro di angeli;
  • “La Vergine col Bambino e i tre Santi Vescovi” (Chiesa della SS. Annunziata, Minturno, XVI secolo).
Nella “Nola Sagra” di Carlo Guadagni si legge che nella Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Palma Campania vi erano un dipinto di Fabrizio Santafede e due di Marco Mele; il quadro del Santafede raffigurava San Michele e si trovava sull’altare maggiore; quelli di Marco Mele rappresentavano la Vergine ed il Santo Martire. I quadri risultano dispersi. Nel transetto della Chiesa oggi vi sono due quadri che riproducono San Michele e San Biagio, ma non sono riconducibili alla mano o alla bottega del Santafede. Un dipinto dell’Immacolata si trovava in Chiesa fino agli anni ’70, ma al momento manca, per cui non è stato possibile definirne i caratteri. Tutto lascia supporre che i nuovi dipinti abbiano sostituito quelli più antichi.

Scheda a cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale 2016/17 - Progetto Comunicare – Volontari: Albano Mariapia e Cosenza Maria

San Michele Arcangelo, s’è insediato il Comitato Festa

Si è insediato a inizio ottobre il nuovo Comitato Festa in onore di San Michele Arcangelo. Tre le richieste per aggiudicarsi l’onere di raccogliere fondi e organizzare i festeggiamenti per il santo che si terranno la seconda domenica di settembre del 2017 (e non il 29, giorno della festività del santo), come da tradizione, per evitare il sovrapporsi con la festa dei SS Cosma e Damiano, patroni del piccolo comune collinare. Ha avuto la meglio il gruppo guidato dal presidente Giulio Albano, che investito della carica dall’Amministrazione Comunale si è presentato alla cittadinanza lo scorso 9 ottobre, allestendo uno spettacolo musicale in piazza Municipio per l’occasione. Al comitato festa auguriamo buon lavoro.

Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Una manutenzione dopo le forti piogge: chiusa l’isola ecologica

Chiusa l’isola ecologica del Comune di Carbonara di Nola per manutenzione. I cittadini carbonaresi stanno vivendo un periodo di disagio a causa della chiusura dell’area per la raccolta dei rifiuti differenziati, gestita dalla Cooperativa Multy Services di Palma Campania, per manutenzione, in seguito ai danni provocati dalle copiose piogge cadute nei giorni scorsi. L’isola ecologica, ubicata in traversa Sansonetto, rappresenta il cuore pulsante dell’attività di raccolta differenziata (51,6% RD, dati MySir.it, novembre 2016) dei rifiuti urbani, aperta due giorni a settimana (giovedì e sabato), dove i cittadini portano con i propri automezzi i rifiuti contribuendo attivamente alla raccolta differenziata. Non mancano atti d’inciviltà (abbandono di rifiuti all’esterno dell’area) che presto saranno oggetto di sanzioni grazie al sistema di rilevazione con telecamere recentemente installato.

Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Aggiornamento del 22/11/2016: l'isola ecologica è stata riaperta al pubblico. È possibile conferire i rifiuti differenziati il martedì e il sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:30.

Stranieri a Carbonara: prevalgono gli asiatici

A Carbonara di Nola lo straniero è asiatico. Sulla scia della vicina Palma Campania, le maggiori comunità straniere che risiedono regolarmente sul territorio carbonarese sono rappresentate da indiani (38 di cui 32 maschi e 6 femmine) e bengalesi (34 di cui 27 maschi e 7 femmine), che rappresentano più della metà dei 99 immigrati totali che vivono oggi in paese. Dopo il contingente asiatico, seguono 25 immigrati dall’Europa dell’Est (3 po-lacchi, 7 rumeni, 1 russo e 14 ucraini), 1 del Sud America (Brasile) e 1 dell’Africa (Nigeria). Su una popolazione di 2.422 abitanti rappresentano poco più del 4%. La presenza così massiccia di indiani e bengalesi è presto spiegata dalla presenza di numerose fabbriche di abbigliamento e biancheria nei comuni di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano e Carbonara di Nola, nonché negli altri comuni limitrofi.A Carbonara gli immigrati sono ben integrati e non sono mai emerse particolari situazione di disagio, e comunque non hanno mai rappresentato un problema per la comunità. Le Forze dell’Ordine, unitamente alla Polizia Locale, hanno spesso eseguito controlli presso le abitazioni e i luoghi di lavoro, denunciando alla Magistratura casi d’illegalità. Va comunque sottolineato che negli ultimi 4 anni sul territorio carbonarese gli arrivi di indiani e bengalesi sono più che raddoppiati. Nel 2013 erano in 30 (18 indiani e 12 bengalesi), nel 2014 in 49 (21 indiani e 28 bengalesi), nel 2015 in 61 (36 indiani e 25 bengalesi) fino ai 72 di oggi, arrivi favoriti sicuramente dagli affitti più convenienti e dalla disponibilità di abitazioni da affittare.

Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Opere pubbliche: a Carbonara la priorità va a scuola e cimitero

Nel Programma Triennale 2017/2019, il Comune mette in prima fila l'adeguamento sismico ed energetico del plesso didattico cittadino e la costruzione dei nuovi loculi

Tra gli altri interventi da realizzare anche la riqualificazione urbana del centro storico e una strada di collegamento tra via Roma e via del Parco

In partenza per il Comune di Carbonara di Nola un nuovo “Programma Triennale delle Opere Pubbliche” (2017-2019), che vedrà il paese interessato da lavori pubblici con diversi interventi che apporteranno importanti modifiche al territorio cittadino. Il programma triennale prevede decisive modifiche in differenti settori: tra questi senza dubbio primeggia l’adeguamento sismico ed energetico dell’edificio scolastico con un investimento di ben 1.260.000,00 euro, seguito dai lavori di costruzione dei loculi cimiteriali, il cui costo è stato stimato per 25.000,00 euro. A seguire, distribuiti nei rispettivi tre anni: interventi di riqualificazione urbana del centro storico; lavori di sistemazione idrogeologica; pavimentazione del piazzale dell’isola ecologica, la realizzazione di una strada di collegamento tra via Roma e via del Parco; illuminazione pubblica, restauro e valorizzazione della Chiesa della Congrega della Beata Vergine dei Sette Dolori, e la realizzazione di un impianto semaforico all’altezza del Corso Vittorio Emanuele. Tutte opere a cuore dell’Amministrazione Comunale e che si spera possano risultare funzionali per l’intera cittadina, con un importo complessivo di finanziamenti – ottenuti mediante contributi regionali, mutui ed altre entrate in Bilancio – pari ad un totale di 16.410.382,82 euro.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13