Inclusione attiva per le famiglie disagiate: è corsa al contributo

E’ scattata dal 2 settembre la corsa al contributo istituzionale per le famiglie disagiate di Carbonara di Nola. Anche il Comune del piccolo centro montano, difatti, ha aderito alla misura SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) che supporta, mediante l’erogazione di un sussidio economico, i nuclei meno abbienti, o nei quali si registri la presenza di almeno un componente minorenne, oppure di un figlio disabile o di una donna in stato di gravidanza. Il programma SIA prevede altresì la possibilità di favorire un’inclusione a livello sociale ed occupazionale. Presso l’ente retto dal sindaco Michele Paradiso, quindi, possono decollare le istanze, che prevedono dei parametri di ammissione al sussidio estremamente chiari: l’attestazione reddituale (Isee) deve essere inferiore o uguale a 3.000,00 euro annui, quindi non bisogna beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati e va certificata l’assenza di beni durevoli di valore; poi, come premesso, le agevolazioni daranno precedenza a quelle famiglie nelle quali siano presenti almeno un minore, oppure un portatore di handicap (disabile), oppure una donna in stato di gravidanza. Per formulare le domande si può scaricare la modulistica direttamente dal sito istituzionale del Comune, oppure ritirarla presso l’ufficio di competenza.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XX, numero 358, settembre 2016, pagina 13 (pubblicato venerdì 16/09/2016)

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