Luigi Alfano, famoso per il suo “parlare inverso”

Storie: intervista al giovane talento

Il ventiduenne di Carbonara ha scoperto quest’innata capacità sui banchi di scuola ed ora partecipa a vari programmi televisivi di successo

Luigi Alfano e Sergio Friscia
Luigi Alfano, 22 anni da Carbonara di Nola con un talento innato: parla al contrario. Lo spiazzamento è assicurato quando lo senti parlare correntemente e con fluidità quella che lui definisce "La lingua inversa". Ma come te ne sei accorto? «A scuola prendevamo in giro un nostro professore, e per non farmi capire da lui iniziai a parlare all’incontrario. I miei amici rimasero stupiti, ma si abituarono. Nessuno di loro riusciva a farlo come me. Divenni una star tra i corridoi dell’istituto». E poi? «Iniziai a partecipare come pubblico a varie trasmissioni televisive (Uomini e Donne e Tu si que vales). Al programma di Maria De Filippi fui coinvolto in un siparietto tra Tina Cipollari e Gemma ed ebbi la mia prima apparizione televisiva. Uno dei miei sogni, quello di apparire in tv, si stava realizzando». Come sei arrivato al programma Ah Ah Car su Rai4? «Durante la mia partecipazione come ospite a Tu si que vales, mi feci notare per la mia capacità di parlare all’incontrario, così mi diedero i contatti per partecipare ai provini di una nuova trasmissione che a novembre sarebbe andata in onda su Rai4, condotta da Sergio Friscia e Barty Colucci». E come è andata? «Partecipai al provino a Napoli, al teatro Sancarluccio, e fui scelto. Registrai la puntata il 25 ottobre a Roma che è andata in onda il 25 novembre. Sono in attesa di sapere l’esito». Questo talento ti ha portato notorietà? «Dopo la mia apparizione in Tv, vengo spesso fermato da persone che mi riconoscono e mi chiedono di dare una prova dal vivo della mia capacità». Con quali risultati? «Rimangono tutti stupiti e senza parole. Cercano di farlo anche loro ma non ci riescono. Spesso per mettermi in difficoltà, mi chiedono di dire all’incontrario alcuni scioglilingua, ed io, senza alcuna difficoltà, li accontento e li stupisco». 
Ti auguriamo tanta fortuna e ora salutaci con uno scioglilingua inverso: «Arpos al acnap al arpac apmac, ottos al acnap al arpac aperc». 

Pietro Damiano
Il Pappagallo - Anno XX - Dicembre 2016 - Numero 365 - Pagina 11

Sicurezza sul lavoro, denunce a Palma, San Gennaro e Carbonara di Nola

Continua l’attività dei carabinieri per ciò che concerne il lavoro nero e la sicurezza sui luoghi. Le varie stazioni hanno infatti effettuato controlli sui territori di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano e Carbonara di Nola, procedendo a cinque denunce, due sospensioni di aziende e al sequestro di un cantiere. Nello specifico, i militari della stazione di San Gennaro, con personale della direzione territoriale del lavoro di Napoli e dell’asl-napoli 3 sud hanno proceduto a denunciare un imprenditore bengalese di 39 anni residente a Palma Campania, titolare di una ditta tessile a San Gennaro che teneva alle sue dipendenze due connazionali non in regola con le norme sull’immigrazione. Nei suoi confronti è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività.
Tanto lavoro per i carabinieri a Carbonara di Nola, dove con personale dell’ufficio tecnico del comune, hanno svolto controlli in un cantiere edile per la costruzione di un’abitazione privata su più piani, in località Bosco di Carbonara, riscontrando difformità nella realizzazione dei lavori rispetto al progetto originario: piano terra più alto e assenza di tramezzature per ampliare lo spazio disponibile. Denunciati i direttori dei lavori, un 56enne e un 55enne del posto, e il proprietario del terreno su cui insiste lo stabile, un 59enne di San Gennaro Vesuviano, per aver eseguito interventi con variazioni essenziali. Il cantiere è stato sequestrato.
Inoltre, sempre sul territorio carbonarese, è stato controllato un opificio di proprietà di un cittadino bengalese di 27 anni, residente a Palma Campania, in cui sono state riscontrate violazioni in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro: scarse condizioni igieniche, presenza di scatoloni e materiale vario che ostacolava le vie di fuga in caso di emergenza, e macchine da cucire sprovviste dei dispositivi di sicurezza.
Infine, a Palma Campania, le verifiche hanno portato alla denuncia di un imprenditore 41enne del Bangladesh, residente nello stesso comune vesuviano, titolare di una ditta tessile in città che dava lavoro, a nero, a 15 connazionali non in regola con le norme sull’immigrazione. Sono state contestate violazioni amministrative per trentaseimila euro ed è stata sospesa l’attività.

Di Roberto Villano - 21 dicembre 2016 - www.obiettivonotizie.it

Sarno. Incidente sul monte Saro, ferito escursionista del nolano

Cade nel vuoto facendo un volo di diversi metri l'escursionista che ieri pomeriggio da Carbonara di Nola si era recato a Sarno sul monte Saro approfittando della bella giornata per una passeggiata salutare. L'episodio si è verificato ieri pomeriggio quando l'uomo proveniente dal napoletano si era recato nella zona per approfittare della bellezza della natura per trascorrere un pomeriggio a fare trekking quando probabilmente ha perso l'equilibrio ed è finito in un burrone. A lanciare l'allarme sarebbe stato un altro escursionista che subito ha messo in moto la macchina dei soccorsi. Il problema è che l'uomo di Carbonara di Nola era finito in una posizione scomoda per essere recuperato ed era ferito quindi non riusciva nemmeno lui ad uscire dal burrone in cui era finito. Per aiutare l'escursionista è stato effettuato l'elisoccorso del corpo Nazionale di Soccorso Alpino Speleologico insieme al 118: il personale sanitario e il corpo speciale sono intervenuti con l'elicottero e sono riusciti a recuperare l'uomo che è stato trasportato d'urgenza al Ruggi di Salerno per ricevere le cure del caso. Per fortuna le sue ferite non sono state fatali e quindi l'uomo dopo l'incidente in montagna è stato soccorso dell'ospedale e non è in pericolo di vita.

Sarno - 19/12/2016 - Autore: La Redazione
www.puntoagronews.it

Raccolta di beni per Amatrice: Carbonara c’è

In tanti hanno risposto all’appello dei volontari di Protezione Civile dell’associazione nazionale Vigili del Fuoco in congedo


In tanti hanno risposto all’appello fatto, la scorsa settimana a Carbonara di Nola, dal gruppo di Volontari di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, in merito alla raccolta di beni da distribuire alle popolazioni vittime del terremoto. Proprio alla luce dei recenti e nefasti avvenimenti che hanno colpito i centri di Amatrice e Norcia, i giovani volontari sono intervenuti personalmente aiutando, con il contributo di molte comunità della nostra area, i paesi distrutti dal sisma. A fronte della loro esperienza diretta su queste realtà devastate, hanno richiesto difatti un intervento ai Comuni del territorio nolano e vesuviano, invitandoli a partecipare ad una raccolta di beni necessari alla popolazione. A raccontarci come è andata è Salvatore Esposito, ideatore dell’iniziativa: «Abbiamo collaborato con la Protezione Civile di Carbonara, Domicella e San Paolo Bel Sito che ha risposto attivamente all’iniziativa. Numerosi sono stati i prodotti pervenuti. – continua – Abbiamo creato dei punti di raccolta e, con l’unione di tutti, è stato possibile portare a questa popolazione un bel quantitativo di beni». La consegna è avvenuta difatti l’altra domenica presso il campo smistamento di Cittareale, a pochi chilometri da Amatrice. I volontari dei tre paesi hanno scaricato e distribuito alle popolazioni terremotate ciò che è stato raccolto. Piccoli angeli che hanno testimoniato e rappresentato una comunità che, con un gran cuore, ha aiutato le genti colpite dal sisma. Braccia e cuori che, al di là delle appartenenze territoriali, si sono unite per aiutare uomini, donne, anziani e bambini senza più un tetto.

Luana Cosenza
Il Pappagallo - Anno XX - Numero 364 - Dicembre 2016 - Pagina 13





Housing Sociale: le precisazioni del sindaco Paradiso

In ordine all’articolo apparso sul vostro giornale, Anno XX, Numero 361, Ottobre 2016, con il seguente Titolo: “Carbonara, battaglia legale per l’Housing Sociale” si ritiene doveroso precisare quanto segue: la Delibera di C. C. 2/2010, per quanto possa presupporre una strategia di rilancio dell’economia, in realtà sembra adombrare qualche dubbio, non fosse altro perché assume le vesti di una vera e propria variante urbanistica, per la quale non risultano essere state adottate le procedure di legge. Se l’attuale compagine politico amministrativa non fosse stata convinta della effettiva ratio sottesa alla delibera di cui sopra, non avrebbe messo in discussione l’operato della precedente amministrazione, né messo a repentaglio il buon uso delle risorse pubbliche. Ciò detto si attende con serenità la decisione del Consiglio di Stato, presso cui la tutela delle ragioni dell’Ente è stata affidata ad un libero professionista, selezionato attraverso un regolare avviso pubblico, conclusosi con un esame comparativo, a seguito dell’accertamento dell’impossibilità oggettiva di utilizzare risorse interne, non essendo costituito un ufficio Avvocatura. 

Dr. Michele Paradiso
Sindaco di Carbonara di Nola

Il Pappagallo - Anno XX - Numero 364 - Dicembre 2016 - Pagina 13

Un pranzo dedicato a tutti gli anziani: padre Elio Londono rinnova l’iniziativa

Over 68 a tavola

Quarto appuntamento con il pranzo degli anziani organizzato da padre Elio Londono e dal cospicuo gruppo di volontari che da tempo, a Carbonara di Nola, dedica interamente questa giornata ai più adulti. Questo sabato, dopo la celebrazione della Santa Messa, il locale sito ai confini della piccola Carbonara, The Right Place, accoglierà per ora di pranzo il gruppo di commensali che parteciperanno all’iniziativa. A raccontarlo al nostro giornale è lo stesso parroco: «il pranzo nasce per poter permettere ai più adulti di passare una giornata diversa. È assolutamente gratuito e riservato ai più grandi a partire dalla classe 1948. Per intenderci dai 68 anni in poi».
L’intero evento nasce grazie anche al generoso contributo degli esercizi commerciali della piccola cittadina che da anni collaborano per la buona riuscita di questa iniziativa e all’instancabile partecipazione dei giovani volontari che si mettono a disposizione per far sì che l’intera giornata possa funzionare. Il pranzo riservato agli anziani, è da tempo ormai uno degli appuntamenti più importanti per la popolazione carbonarese. Un’occasione per riunire sotto lo stesso tetto i veterani della cittadina e fargli passare una giornata in compagnia tra coetanei, risate, musica e buon cibo.

(luana cosenza)
Il Pappagallo - Anno XX - Numero 364 - Dicembre 2016 - Pagina 13

Referendum costituzionale - Risultati spoglio

Risultati delle consultazioni per il referendum costituzionale recante le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione del 4 dicembre 2016 limitatamente alle 2 (due) sezioni del Comune di Carbonara di Nola (NA):

Sezione 1
Elettori: 804 
Votanti: 498 (61,94% degli elettori)
Voti non validi: 5
Totale voti validi: 493
Voti favorevoli (Sì): 162 (32,86% dei votanti)
Voti contrari (No): 331 (67,14% dei votanti)

Sezione 2
Elettori: 1.023
Votanti: 622 (60,80% degli elettori)
Voti non validi: 7 
Totale voti validi: 615
Voti favorevoli (Sì): 185 (30,08% dei votanti)
Voti contrari (No): 430 (69,92% dei votanti)

Totale sezione 1 + 2
Elettori: 1.827
Votanti: 1.120 (61,30% locale; 65,47% nazionale)
Voti non validi: 12 
Totale voti validi: 1.108
Voti favorevoli (Sì): 347 (31,32% locale; 40,89% nazionale
Voti contrari (No): 761 (68,68% locale; 59,11% nazionale)

Referendum costituzionale - Affluenza definitiva votanti delle ore 23:00

A Carbonara di Nola (NA), alle ore 23:00 di domenica 4 dicembre - affluenza definitiva - si sono recati alle urne per il referendum costituzionale recante le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione:
  • il 61,30% degli aventi diritto (65,47% affluenza nazionale, fonte Ministero dell'Interno)

Referendum costituzionale - Affluenza votanti delle ore 19:00

A Carbonara di Nola (NA), alle ore 19:00 di domenica 4 dicembre si sono recati alle urne per il referendum costituzionale recante le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione:
  • il 49,26% degli aventi diritto (57,23% affluenza nazionale, fonte Ministero dell'Interno)

Referendum costituzionale - Affluenza votanti delle ore 12:00

A Carbonara di Nola (NA), alle ore 12:00 di domenica 4 dicembre si sono recati alle urne per il referendum costituzionale recante le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione:
  • il 15,44% degli aventi diritto (20,14% affluenza nazionale, fonte Ministero dell'Interno)

Ladra di corrente a Carbonara di Nola: 69enne truffa l’Enel per 3.600 euro con un bypass

Non si arresta la corsa a stanare i furbetti dell’energia elettrica e che attraverso artifici continuano a rubare la corrente o quantomeno a ridurre i consumi effettivamente prodotti. E dopo le attività commerciali, le forze dell’ordine stanno cominciando anche ad ispezionare le abitazioni dove risultano anomalie. È il caso di Carbonara di Nola dove è stato denunciato A.C., 69enne, proprietaria di un appartamento e che ha rubato energia elettrica per un importo di 3.606 euro mediante un allaccio alla corrente elettrica diretto con l’ausilio di un bypass del misuratore.

Il Fatto Vesuviano - Mirko Dioneo - 29 novembre 2016

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Oggi, in occasione della giornata intemazionale contro la violenza sulle donne, non è solo il Vostro Sindaco che Vi parla, ma un uomo che non tollera focolai di discriminazione sessuale e di ogni altra forma di violenza.
Non è necessario contare i tanti episodi, perché anche un solo gesto è ripugnante ed inaccettabile. È il sintomo di una società barbarica; la negazione delle istituzioni e del progresso; la distruzione della cultura, delle libertà e delle emozioni.
La politica cerca di arginare questa piaga, anche attraverso leggi severe, ma non basta. Bisogna educare noi stessi ed i nostri figli ad amare e ad accettare le differenze e le distanze; a costruire sulle differenze, pilastri di conoscenza e di culture che si abbracciano e a cementiticare sulle distanze, pensieri che si parlano ed idee che si incrociano.
Voglio riportare le parole di Maiala Yousqfzai, la più giovane donna a ricevere il premio Nobel per la pace: "Avevo due opzioni. Stare zitta e aspettare di venire uccisa. O parlare e venire uccisa. Io ho deciso di parlare".
Parliamo con le parole, con i gesti, con gli sguardi, con le emozioni, ma parliamo. Stare zitti di fronte alla paura, non è una medicina che guarisce, è una lenta agonia che distrugge la dignità e tarpa le ali di ogni giovane fanciulla.
Trovate il coraggio di credere in Voi stesse, nella Vostra forza, nelle Istituzioni, nelle Forze dell'ordi ne. 
Aiutateci a non essere indifferenti. 

Lì, 25/11/2016 

Il Sindaco
del Comune di Carbonara di Nola (NA)

Dott. Michele Paradiso

Attività per il Comune: voucher a Carbonara

Le prestazioni saranno compensate con “buoni” il cui valore netto è pari a 7,50 euro all’ora

Indetta presso il Comune di Carbonara di Nola la selezione per lavoratori disposti a effettuare prestazione di lavori occasionali di tipo accessorio “LOA” retribuiti mediante buoni lavoro (voucher) finanziati dalla Regione Campania.
In attuazione della delibera di Giunta Regionale n. 420/2016, con la pubblicazione dell’avviso pubblico sul sito dell’ente collinare, è possibile partecipare alla selezione, con procedura ad evidenza pubblica, di lavoratori disponibili a svolgere attività di servizio di monitoraggio sulle strade demaniali, comunali e provinciali, finalizzato alla prevenzione del fenomeno del randagismo e sull’esistenza di situazioni di dissesti stradali o in ogni caso di situazioni di insidie e trabocchetti; servizio di apertura biblioteche pubbliche; lavori di giardinaggio; lavori in occasione di manifestazioni sportive, culturali e caritatevoli; lavori di emergenza; attività lavorative aventi scopi di solidarietà sociale e lavori e servizi legati ad esigenze del territorio e dei cittadini nel settore della blue economy o dell’ICT.
I requisiti necessari per partecipare alla selezione sono due: essere stato percettore di ammortizzatori sociali e di non essere beneficiario di alcuna indennità di disoccupazione e/o di altro sostegno al reddito.
Gli aspiranti lavoratori che faranno domanda saranno scelti secondo i seguenti criteri di priorità: residenza nel Comune di Carbonara di Nola o nei Comuni limitrofi distanti non oltre 30 chilometri dalla sede di svolgimento delle attività lavorative; avere un ISEE più basso quale elemento di priorità; numerosità del nucleo familiare in carico. A parità di requisiti verrà applicato come criterio di precedenza il maggior numero di familiari a carico del richiedente.
Le prestazioni saranno compensate con buoni lavoro o voucher, il cui valore netto di 7,50 euro all’ora.
Lo svolgimento di lavoro accessorio non dà diritto alle prestazioni a sostegno del reddito INPS disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari o altra prestazione similare, ma è riconosciuto ai fini contributivi; i beneficiari non acquisiscono alcun diritto a essere assunti in rapporto di lavoro subordinato; la retribuzione, se unico reddito, è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato.
I modelli per la presentazione delle istanze di partecipazione degli aspiranti beneficiari potranno essere ritirati presso la Casa Comunale e sono disponibili sul sito dell’Ente.
 Possono essere presentate a mano o inviate al Comune di Carbonara di Nola all’indirizzo Pec carbonaradinola.prot@pec.it fino al 28 novembre 2016, pena l’esclusione.

Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 13

L’impegno dei volontari fa decollare i tre progetti del Servizio Civile

Sono ormai operativi i 7 volontari del Servizio Civile Nazionale, che si sono insediati il 7 novembre, con l’obiettivo di realizzare i 3 progetti per i quali sono stati selezionati: Comunicare, Maestri di vita e Paesi da scoprire.
Per il pro-getto Comunicare, i volontari Maria Cosenza e Mariapia Albano, hanno già iniziato a preparare una serie di schede di approfondimento relative all’ambiente, al patrimonio artistico e all’educazione culturale da pubblicare sul sito del Comune, in modo da mettere in vetrina le nostra storia attraverso un percorso fatto di persone, eventi e luoghi. 
Anche i volontari del progetto Paesi da scoprire, Carol Napolitano, Salvatore Casalino ed Edoardo Del Genio, hanno iniziato a raccogliere informazioni relative ai luoghi, agli itinerari, alle attività e ai prodotti tipici locali, alle bellezze naturali dei paesaggi, per la valorizzazione di tali peculiarità, da proporre ad un pubblico esterno al nostro Comune di appartenenza. Per entrambi i progetti il sito comunale – www.comune.carbonaradinola.na.it – sarà lo strumento principale attraverso il quale si cercherà di raggiungere l’utenza. 
Infine i volontari del progetto Maestri di vita, Immacolata Marino e Mario Sepe, stanno selezionando gli anziani che saranno destinatari di assistenza, rivolgendo la giusta attenzione per la gestione delle pratiche quotidiane (prescrizione medicinali dal medico, acquisto medicinali, commissioni varie), offrendo loro conforto morale e compagnia.

Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 13

Verso il Referendum: ecco tutti i numeri di Carbonara di Nola

Tutto pronto a Carbonara di Nola per le prossime votazioni che vedranno i cittadini alle urne per il referendum del 4 dicembre 2016. Sei i nomi degli scrutatori scelti in seguito alle numerose domande presentate al palazzo comunale.
La maggioranza, tra elettori e scrutatori, vedrà prevalere il gentil sesso in quel di Carbonara a partire dalle scrutatrici che, come di consueto, si divideranno tra le due sezioni: Consentino Veronica, Menna Margherita, Nappo Daniela, Peluso Carmela, Santella Tommasina e Sepe Maria Antonietta.
Le rispettive sezioni accoglieranno le preferenze espresse dagli elettori carbonaresi residenti nel medesimo territorio e non solo.
Accolti i voti anche dei compaesani residenti nel territorio della comunità europea e non. La maggioranza, anche in questo caso, sarà delle donne con ben 51 che voteranno fuori dal territorio italiano contro i 42 uomini.
Il voto verrà espresso non solo dai residenti nel Comune e da quelli che vivono in Europa, ma anche dai cittadini temporaneamente presenti in Paesi d’oltre continente, contribuendo al referendum con una somma che equivale nel complesso ai 1.832 voti, che dal piccolo paese e non solo esprimeranno la loro volontà partecipando attivamente alla votazione, sempre con le donne in maggior numero (922) a differenza dei voti maschili che saranno 910.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 13 

Da Carbonara una raccolta di beni per i terremotati

PROTEZIONE CIVILE
Il gruppo di Volontari di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, delegazione di Carbonara di Nola, ha organizzato una raccolta di beni per le popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. Dalla loro diretta esperienza di soccorso, con l’allestimento di campi per l’assistenza agli sfollati presso le aree devastate dal sisma, hanno stilato una lista di prodotti necessari alle persone che vivono in tenda e che hanno perso praticamente tutto. 
Partecipano all’iniziativa i Comuni di Carbonara di Nola, Domicella, Palma Campania, San Paolo Bel Sito e Taurano. 
Domenica 27 novembre una colonna mobile, formata dai vari Gruppi Comunali di Protezione Civile che hanno collaborato all’iniziativa, porterà la merce al campo smistamento di Cittareale, frazione di Amatrice. I beni necessari richiesti sono: mangime per animali, olio di semi, succhi di frutta, tonno e carne in scatola, merendine, legumi in scatola, passate di pomodori, piatti plastica fondi e piani, posate in plastica, olio di oliva, disinfettanti in genere, amuchina, detergente intimo, lamette, schiuma da barba, cappelli di lana, guanti di lana, sciarpe, tovaglie di carta, sacchi per l’immondizia, stufe e riscaldatori, scarpe antinfortunistica, maglioni o felpe nuovi misure grandi, piumini nuovi misure grandi, stivali in gomma antipioggia, detersivi per abiti. 
Per eventuali informazioni, contattare il coordinatore Salvatore Esposito, al numero di cellulare 339/70.01.008.

Il Pappagallo, anno XX, numero 363, novembre 2016, pagina 29

Marco Mele - Pittore

Vita
Marco Mele è stato un pittore italiano vissuto a cavallo tra il XVI e XVII secolo. Uomo colto ed artista versatile, Mele fu autore di quadri di soggetto religioso.
Sulla data di nascita di Marco Mele non si hanno notizie certe, ma fonti ci rivelano che potrebbe essere nato dopo il 1550. Del Mele va ricordato l’inedito taccuino custodito dai discendenti carbonaresi della sua famiglia. Si tratta di un documento unico, ricco di appunti e disegni, a conferma del legame di Marco Mele con Carbonara.
Nel taccuino il pittore scrive di essere andato a vivere a Napoli nel 1585.
In un documento d’archivio si evince che nel 1620 egli era proprietario di un appezzamento di terra (località “Vallone”), sito nel territorio di Carbonara e confinante con un terreno di proprietà della Parrocchia dei Santi Medici.
Probabilmente non smise mai di frequentare la sua terra natia.
Per diventare pittore, Marco Mele era andato a bottega da un pittore esperto.
Egli lavorò nella ben organizzata bottega di Fabrizio Santafede, un laboratorio che approntò opere per tutta l’area del meridione, ma anche per il nord Italia e la Spagna. E’ possibile immaginare che egli probabilmente rappresentò per Marco Mele un amico cordiale e che il nostro pittore conobbe la sua collezione d’arte. Qui Mele apprese le tecniche della pittura.
Per le sue opere, in seguito, egli adoperò la pittura ad olio su tela e quella d’olio su tavola. La pittura ad olio richiede competenza ed abilità: Marco doveva essersi esercitato a lungo. Egli imparò anche i segreti per una buona preparazione dei colori. Le abilità acquisite da Mele furono più o meno le stesse che deve avere un artista di oggi. Marco Mele non solo imparò a dipingere, ma anche a leggere e a scrivere; la sua cultura certo gli facilitò l’ingresso ai palazzi nobiliari: il fatto che egli consigliasse i nobili nell’acquisto di quadri di valore lascia supporre che avesse la loro fiducia.
All’epoca, i signori di Palma erano i Principi della Tolfa che detennero il feudo fino al 1585, quando questo passò in possesso dei Principi Pignatelli, signori di Lauro: non è da escludere che, anche grazie all’influenza di quest’ultimi, il nostro pittore avesse potuto godere del favore di altri Principi.

Opere
Tra le tante opere di Marco Mele quella a noi più vicina è “L’Annunciazione”. La magnifica Annunciazione, firmata, è la cona dell’altare maggiore della Chiesa dell’Annunziata di Carbonara. La tavola dell’Annunziata è autografa, ma una caduta della pellicola pittorica ha compromesso la conservazione della firma che per fortuna rimane documentata da fotografie d’archivio. 
La composizione è d’effetto. In alto, sullo sfondo dalle tinte solari, la colomba dello Spirito Santo vola tra una schiera di angeli e scende sulla Vergine.La Madonna, nelle opere di Marco Mele, è rappresentata ora come Annunciata, ora come dispensatrice di grazie, ora come Regina del Rosario: i temi diffusi all’epoca in cui visse il pittore ma radicati da sempre nell’iconografia cristiana.

Altre opere importanti di Marco Mele sono:
  • “L’Immacolata con i Santi Francesco e Antonio da Padova” (Chiesa del SS Rosario e Corpo di Cristo, Palma Campania, 1593). L’opera rappresenta un’iconografia in cui la Madre di Dio, aiutata dal bambino, stilla il suo latte per l’umanità. L’opera fu rubata da ignoti nel 1999 e successivamente ritrovata nel 2007 in una bottega d’antiquariato in Toscana, ma, per fini pratici, fu tagliata e a noi rimane solo il tondo raffigurante la Madonna;
  • “Cristo e la Vergine appaiono a San Francesco” (Chiesa di Santa Maria La Nova, Napoli, 1601). L’iconografia rappresenta San Francesco genuflesso ai piedi di Gesù Cristo e della Vergine. Attorno ad essi vi è un coro di angeli;
  • “La Vergine col Bambino e i tre Santi Vescovi” (Chiesa della SS. Annunziata, Minturno, XVI secolo).
Nella “Nola Sagra” di Carlo Guadagni si legge che nella Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Palma Campania vi erano un dipinto di Fabrizio Santafede e due di Marco Mele; il quadro del Santafede raffigurava San Michele e si trovava sull’altare maggiore; quelli di Marco Mele rappresentavano la Vergine ed il Santo Martire. I quadri risultano dispersi. Nel transetto della Chiesa oggi vi sono due quadri che riproducono San Michele e San Biagio, ma non sono riconducibili alla mano o alla bottega del Santafede. Un dipinto dell’Immacolata si trovava in Chiesa fino agli anni ’70, ma al momento manca, per cui non è stato possibile definirne i caratteri. Tutto lascia supporre che i nuovi dipinti abbiano sostituito quelli più antichi.

Scheda a cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale 2016/17 - Progetto Comunicare – Volontari: Albano Mariapia e Cosenza Maria

San Michele Arcangelo, s’è insediato il Comitato Festa

Si è insediato a inizio ottobre il nuovo Comitato Festa in onore di San Michele Arcangelo. Tre le richieste per aggiudicarsi l’onere di raccogliere fondi e organizzare i festeggiamenti per il santo che si terranno la seconda domenica di settembre del 2017 (e non il 29, giorno della festività del santo), come da tradizione, per evitare il sovrapporsi con la festa dei SS Cosma e Damiano, patroni del piccolo comune collinare. Ha avuto la meglio il gruppo guidato dal presidente Giulio Albano, che investito della carica dall’Amministrazione Comunale si è presentato alla cittadinanza lo scorso 9 ottobre, allestendo uno spettacolo musicale in piazza Municipio per l’occasione. Al comitato festa auguriamo buon lavoro.

Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Una manutenzione dopo le forti piogge: chiusa l’isola ecologica

Chiusa l’isola ecologica del Comune di Carbonara di Nola per manutenzione. I cittadini carbonaresi stanno vivendo un periodo di disagio a causa della chiusura dell’area per la raccolta dei rifiuti differenziati, gestita dalla Cooperativa Multy Services di Palma Campania, per manutenzione, in seguito ai danni provocati dalle copiose piogge cadute nei giorni scorsi. L’isola ecologica, ubicata in traversa Sansonetto, rappresenta il cuore pulsante dell’attività di raccolta differenziata (51,6% RD, dati MySir.it, novembre 2016) dei rifiuti urbani, aperta due giorni a settimana (giovedì e sabato), dove i cittadini portano con i propri automezzi i rifiuti contribuendo attivamente alla raccolta differenziata. Non mancano atti d’inciviltà (abbandono di rifiuti all’esterno dell’area) che presto saranno oggetto di sanzioni grazie al sistema di rilevazione con telecamere recentemente installato.

Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Aggiornamento del 22/11/2016: l'isola ecologica è stata riaperta al pubblico. È possibile conferire i rifiuti differenziati il martedì e il sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:30.

Stranieri a Carbonara: prevalgono gli asiatici

A Carbonara di Nola lo straniero è asiatico. Sulla scia della vicina Palma Campania, le maggiori comunità straniere che risiedono regolarmente sul territorio carbonarese sono rappresentate da indiani (38 di cui 32 maschi e 6 femmine) e bengalesi (34 di cui 27 maschi e 7 femmine), che rappresentano più della metà dei 99 immigrati totali che vivono oggi in paese. Dopo il contingente asiatico, seguono 25 immigrati dall’Europa dell’Est (3 po-lacchi, 7 rumeni, 1 russo e 14 ucraini), 1 del Sud America (Brasile) e 1 dell’Africa (Nigeria). Su una popolazione di 2.422 abitanti rappresentano poco più del 4%. La presenza così massiccia di indiani e bengalesi è presto spiegata dalla presenza di numerose fabbriche di abbigliamento e biancheria nei comuni di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano e Carbonara di Nola, nonché negli altri comuni limitrofi.A Carbonara gli immigrati sono ben integrati e non sono mai emerse particolari situazione di disagio, e comunque non hanno mai rappresentato un problema per la comunità. Le Forze dell’Ordine, unitamente alla Polizia Locale, hanno spesso eseguito controlli presso le abitazioni e i luoghi di lavoro, denunciando alla Magistratura casi d’illegalità. Va comunque sottolineato che negli ultimi 4 anni sul territorio carbonarese gli arrivi di indiani e bengalesi sono più che raddoppiati. Nel 2013 erano in 30 (18 indiani e 12 bengalesi), nel 2014 in 49 (21 indiani e 28 bengalesi), nel 2015 in 61 (36 indiani e 25 bengalesi) fino ai 72 di oggi, arrivi favoriti sicuramente dagli affitti più convenienti e dalla disponibilità di abitazioni da affittare.

Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Opere pubbliche: a Carbonara la priorità va a scuola e cimitero

Nel Programma Triennale 2017/2019, il Comune mette in prima fila l'adeguamento sismico ed energetico del plesso didattico cittadino e la costruzione dei nuovi loculi

Tra gli altri interventi da realizzare anche la riqualificazione urbana del centro storico e una strada di collegamento tra via Roma e via del Parco

In partenza per il Comune di Carbonara di Nola un nuovo “Programma Triennale delle Opere Pubbliche” (2017-2019), che vedrà il paese interessato da lavori pubblici con diversi interventi che apporteranno importanti modifiche al territorio cittadino. Il programma triennale prevede decisive modifiche in differenti settori: tra questi senza dubbio primeggia l’adeguamento sismico ed energetico dell’edificio scolastico con un investimento di ben 1.260.000,00 euro, seguito dai lavori di costruzione dei loculi cimiteriali, il cui costo è stato stimato per 25.000,00 euro. A seguire, distribuiti nei rispettivi tre anni: interventi di riqualificazione urbana del centro storico; lavori di sistemazione idrogeologica; pavimentazione del piazzale dell’isola ecologica, la realizzazione di una strada di collegamento tra via Roma e via del Parco; illuminazione pubblica, restauro e valorizzazione della Chiesa della Congrega della Beata Vergine dei Sette Dolori, e la realizzazione di un impianto semaforico all’altezza del Corso Vittorio Emanuele. Tutte opere a cuore dell’Amministrazione Comunale e che si spera possano risultare funzionali per l’intera cittadina, con un importo complessivo di finanziamenti – ottenuti mediante contributi regionali, mutui ed altre entrate in Bilancio – pari ad un totale di 16.410.382,82 euro.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XX, numero 362, novembre 2016, pagina 13

Carbonara, battaglia legale per l’Housing Sociale

Il Tar Campania ha riabilitato la proposta di insediamento dei privati su via Cav. Gennaro Santorelli, ma il Comune si oppone e ricorre al Consiglio di Stato

Si prospetta ancora lunga la battaglia legale che vede protagonisti da una parte il Comune di Carbonara di Nola e, dall’altra, l’avvocato Fulvio Santorelli, rappresentante dei proprietari delle aree ricomprese nel PEEP (Piano di Edilizia Economica Popolare) e altri. L’oggetto del contendere riguarda l’annullamento – da parte del governo locale, retto dal sindaco Michele Paradiso – del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) per edilizia residenziale privata ed Housing Sociale lungo via Cav. Gennaro Santorelli, ricadente in zona “F”, provvedimento surrogato dalla motivazione dell’assenza di procedura VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e col quale l’esecutivo locale ha vanificato la proposta di insediamento prodotta dallo stesso avvocato Santorelli e degli altri proprietari interessati, per la realizzazione di circa 100 abitazioni. Oltre a quest’atto, l’attuale governo carbonarese ha disposto anche l’annullamento “parziale” della delibera di consiglio comunale n. 2/2010, approvata dalla precedente Amministrazione con a capo la sindaco Anna Rainone, che stabiliva, tra le altre cose, “l’utilizzo di aree degradate per la realizazione di insediamenti edilizi residenziali sociali (Housing Sociale), così come previsto dal così detto Piano Casa”. Per l’Amministrazione Paradiso, la delibera di consiglio revocata assume le vesti di una vera e propria variante urbanistica per la quale non risultano adottate le procedure di legge.Nel mese di marzo 2015, l’avvocato Santorelli ha impugnato quest’annullamento innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) della Campania, che ne accolse il ricorso, annullando la delibera comunale di revoca, oggetto di controversia. Ma non è finita qui, perché il Comune di Carbonara di Nola ha deciso di opporsi alla sentenza del Tar Campania, rivolgendosi all’ultimo grado di giudizio amministrativo d’innanzi al Consiglio di Stato. Con determina n. 8 del 22 settembre 2016, la dottoressa Pina Capasso, segretario comunale, ha conferito all’avvocato Antonio Sasso, l’incarico della difesa legale dell’Ente, impegnando la somma di 11.164,60 euro per corrispondere la parcella dovuta al professionista. Nell’attesa, tutti a ipotizzare gli scenari possibili nel caso il ricorso venga accolto oppure respinto.

Il Pappagallo, Anno XX, Numero 361, Ottobre 2016, pagina 13

Sul filo della memoria: Carbonara ricorda i caduti

Il periodo in cui si commemorano i defunti e la successiva ricorrenza della giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre) rispolvera, a Carbonara di Nola, il ricordo di quanti perirono a causa del conflitto bellico della Prima Guerra Mondiale. 
Il paese ricorderà quanti, tra militari e civili, caddero in battaglia o per causa di guerra. 
In questo alveo di ricordi, si inserisce la pubblicazione “Sul filo della memoria”, presentato a Carbonara di Nola in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel 1° conflitto mondiale. Nel libro sono stati sintetizzati gli eventi bellici durante i quali caddero i cittadini di Carbonara, con riferimento alle due guerre mondiali ed alle guerre coloniali. Tante storie che hanno contribuito a costruire la grande Storia, quella che i ragazzi imparano sui banchi di scuola. 
Gli autori del libro, Pietro Damiano e Claudio Acciari, hanno scelto un titolo che sintetizza lo scopo prefissato: quello di ricordare tutti quei militari carbonaresi caduti in battaglia o per causa di guerra.
«Il trascorrere del tempo – dicono gli autori dell’opera – offusca i ricordi fino a perderli completamente. Dopo la guerra si ricordano soltanto i comandanti e gli eroi, di tutti gli altri che hanno perso la vita nessuno sa nulla, rimane soltanto il nome inciso sulle lapidi in tutti i paesi d’Italia. Così la memoria, fissata in modo indelebile nelle pagine di un libro, salva dall’oblio tante storie di tante persone che le future generazioni, senza più vincoli di parentela, avrebbero dimenticato. La definizione di eroe, cioè di una persona eccezionale, che ha compiuto azioni coraggiose o avuto comportamenti straordinari, conduce ad una riflessione: tutti quei valorosi soldati che hanno sopportato con grande senso del dovere e abnegazione, spesso anche con coraggio, le sofferenze e i patimenti della guerra, fino all’estremo sacrificio, non sono eroi anch’essi?».

Il Pappagallo, Anno XX, Numero 361, Ottobre 2016, pagina 13

La Cortese: Mimma e Pina, quando la pizza ha un tocco femminile

Le due sorelle deliziano i loro clienti presso il locale di Carbonara di Nola in quel di Pozzoromolo

Nell’immaginario collettivo la figura del pizzaiolo è prettamente maschile, perché è un lavoro usurante, fisico a stretto contatto con il calore del forno e poco tempo da dedicare ai propri affetti. Ma c’è l’eccezione che conferma la regola e, a Carbonara di Nola, nella località Pozzoromolo, le due sorelle Mimma e Pina Simonetti sono diventate delle autentiche “pizzaiole doc”, capaci di deliziare la clientela con i loro speciali ed appetitosi preparati. 
Mimma e Pina sono le titolari della pizzeria La Cortese di Pozzoromolo e, da due anni, sfornano per i loro clienti solo pizze d’eccellenza, da un impasto la cui maturazione va oltre le 24 ore, permettendo così di non appesantire lo stomaco. «Dopo essermi diplomata – racconta Mimma Simonetti, la vera pizzaiola della coppia – mi sono trasferita a Roma per 2 mesi per studiare presso una scuola di pizzaioli. La mia passione per la pizza nasce fin da bambina, osservando mio zio pizzaiolo che mi ha insegnato i rudimenti del mestiere. All’inizio è stato difficile essendo un mestiere prettamente maschile, ma piano piano, guardando, ho appreso questa arte e, dal semplice riordinare, mi sono messa dietro il bancone». 
In una pizza preparata da una donna c’è sempre quel tocco in più, quell’attenzione che ti permette di sentirti cullato anche mentre ne mangi un trancio, quella cura al dettaglio che solo una donna sensibile come Mimma Simonetti ti può regalare. 
Marchio di fabbrica? «Sicuramente la pizza “cortese”, composta da provola, lardo di colonnata, pomodori del piennolo arrostito, rucola e scaglie di parmigiano: è la pizza che va per la maggiore», come ci spiega Pina Simonetti. «Inoltre – aggiunge – è la pizza che ha conquistato un posto d’onore in un concorso tenutosi a Napoli qualche anno fa». 
Le due “pizzaiole” de La Cortese – che propongono alla loro clientela anche prodotti di gastronomia cucinati in giornata e freschi – fanno di questa loro professione un vanto. 
Oltre la ricerca di prodotti genuini per la loro pizze, le giovani pizzaiole “under 40” apprezzano il contatto con il pubblico. In un mondo tutto al femminile, a fare da contraltare c’è l’aiuto prezioso di Agostino, un altro componente del team, che riesce ad equilibrare con la sua cortesia due caratteri forti e decisi come le due “pizzaiole” Mimma e Pina, donne al comando de “La Cortese”.

Rachele Gatti
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 360, Ottobre 2016, pagina 23

Verso referendum ed elezioni: si aggiornano gli albi dei seggi

In vista del Referendum e delle prossime elezioni, Carbonara apre le porte agli cittadini che vogliono essere inseriti nell’Albo di coloro i quali desiderano svolge-re funzioni di Presidente di Seggio Elettorale o di Scrutatore. È possibile difatti presentare domanda all’ufficio Elettorale del Comune nei termini consentiti dalla legge. I candidati dovranno avere i seguenti requisiti: per i presidenti di seggio è richiesto l’essere elettore del Comune di Carbonara di Nola ed essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di secondo grado di istruzione. Per coloro i quali desiderano invece svolgere il ruolo di scrutatore e vogliono essere inseriti nell’Albo di riferimento, è richiesto ugualmente l’essere elettore presso il Comune e un titolo di studio della scuola dell’obbligo. Il modulo di richiesta è reperibile presso l’ufficio preposto, ma può anche essere scaricato dal sito del Comune alla voce “modulistica”, insieme a tutte le altre informazioni relative alle rispettive scadenze di consegna ed ai requisiti richiesti.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 361, Ottobre 2016, pagina 13

Carbonara, la lettera del sindaco per Amatrice

In qualità di primo cittadino, esprimo il sentimento della più profonda solidarietà mia e dei miei concittadini, alla comunità di Amatrice, per il dolore e la sofferenza che il 24 agosto vi hanno colpito.
La Vostra dignità è da esempio, il Vostro coraggio è testimonianza del valore della cittadinanza e dell’appartenenza. 
Caro collega, a te rivolgo un abbraccio di stima e di grande ammirazione, per l’affanno con cui stai cercando di alleviare il vostro disagio e soprattutto, per i ritmi incessanti finalizzati a lavorare in vista della ripresa di una quotidianità che deve continuare in memoria di chi, ha ingiustamente perso la vita. 
A noi tutti, non resta che sostenere te ed i cittadini di Amatrice affinché possiate trovare quella fiducia e quel senso di libertà che vi faccia continuare a sperare, a sognare e a ricostruire la vostra storia, il vostro passato, che mai nessuna scossa potrà seppellire. 
Con immensa solidarietà, la città di Carbonara di Nola.

Dr. Michele Paradiso
Sindaco di Carbonara di Nola

Il Pappagallo, Anno XX, Numero 361, Ottobre 2016, pagina 25

La scuola di Carbonara cresce: più iscritti e attività

Senza dubbio è uno dei palazzi storici e più simbolici del paese, quello che nasce in via Rainone, alle spalle delle colline carbonaresi e che accoglie e forma i giovani studenti locali. 
Parte significativa del grande plesso scolastico “Antonio De Curtis”, comprende ben tre ordini scolastici: Infanzia, polo Primario e Secondario di primo grado. 
A parlarcene è il nuovo dirigente scolastico Concetta Cimmino, la quale racconta: «L’istituto carbonarese è parte integrante della scuola De Curtis, la cui sede centrale è a Palma Campania. In concomitanza con quest’ultima, nasceranno difatti progetti che coinvolgeranno i giovani studenti in attività importanti e stimolanti. Parliamo di iniziative interculturali ed europee che apriranno i nostri studenti a nuovi orizzonti». Inoltre, precisa la dirigente: «Ci saranno anche importanti novità riguardanti il plesso carbonarese: stiamo pensando di istituire presidi amministrativi per garantire vicinanza tra la dirigenza scolastica e la sede di via Rainone, in modo da istituire un passaggio settimanale allestendo uno spazio genitori-alunni che ci possa avvicinare maggiormente alle famiglie. Ciononostante – continua Cimmino – il personale che sin ora ha lavorato sul territorio carbonarese è estremamente qualificato». 
L’istituto di Carbonara di Nola difatti fa riferimento alla responsabile del plesso, Gianfranca Casalino, che la stessa dirigente definisce «estremamente qualificata e in contatto costante con gli alunni, nonché parte attiva dell’istituto, autonoma e responsabile». Ed è proprio la responsabile Casalino a raccontare al nostro giornale che: «Il nuovo anno scolastico si è aperto con un numero maggiore di studenti: siamo passati dai 138 dello scorso anno ai 157 del 2016, con la riconferma delle classi secondarie, attraverso i 17 alunni che quest’anno hanno dato nuova vita alla prima classe». 
Concetta Cimmino inoltre conclude: «L’accoglienza da parte della piccola città è stata piacevolissima, con l’incontro diretto con il primo cittadino, il quale ci ha informato sin da subito dei lavori che quest’anno interesseranno il plesso di via Rainone».

Luana Cosenza
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 360, Ottobre 2016, pagina 13

Ampliamento del cimitero, c’è il via libera all’assegnazione dei nuovi loculi

Non sono mancate le polemiche, in consiglio comunale, per la lievitazione dei costi rispetto ai precedenti lavori

Tutto pronto per l’assegnazione in concessione onerosa sessantennale di nuovi loculi nel cimitero comunale di Carbonara di Nola. 
L’ampliamento, voluto dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Michele Paradiso, va a soddisfare la pressante domanda che si è manifestata in questi ultimi anni. Le istanze pervenute all’ufficio Cimitero per i nuovi loculi da costruirsi, lavori che inizieranno non appena sarà completata l’assegnazione, sono state 43, e tutto si sta svolgendo secondo i criteri di attribuzione stabiliti in Assise consiliare (criteri in ordine decrescente di priorità per i cittadini richiedenti: residenti nel Comune di Carbonara di Nola dalla nascita; nati nel Comune di Carbonara di Nola ma non più residenti; che hanno avuto almeno per tre anni la residenza a Carbonara di Nola; residenti nei comuni limitrofi; di altri Comuni). 
Il costo di realizzazione dei 20 loculi a tumulazione perpetua è di 50.000,00 euro e sarà a totale carico dei concessionari, così come stabilito dalla delibera n. 4/2014 nella seduta di Consiglio comunale del 19 aprile 2016. 
Durante il dibattito fu evidenziato dal consigliere di opposizione Antonio Iannicelli la lievitazione dei costi per la realizzazione dei loculi rispetto ai precedenti lavori. Il consigliere di maggioranza Vincenzo Napolitano sostenne che i costi del progetto, dovendo andare a copertura integrale dell’opera, erano maggiori e che con il conseguente ribasso d’asta alla gara di appalto sarebbero state realizzate delle opere cimiteriali. 
Gli importi stabiliti per la concessione dei loculi furono i seguenti: IV fila superiore, 2.000,00 euro; III fila superiore, 2.800,00 euro; II fila intermedia, 3.000,00 euro; I fila livello viale, 2.200,00 euro. Il versamento della somma sarà effettuato in due rate: 50% all’atto dell’assegnazione e 50% alla consegna del loculo.

Il Pappagallo, Anno XX, Numero 360, Ottobre 2016, pagina 13

Contributi per i fitti, a Carbonara sono in scadenza le domande

Parte anche a Carbonara il bando di concorso per la concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione per l’anno 2016 rivolto a tutti i cittadini residenti nel territorio comunale, titolari di contratti ad uso abitativo di immobili che non sono pubblici. Le risorse, messe a disposizione per la concessione, saranno assegnate al Comune di Carbonara ed erogate agli spettanti beneficiari. I requisiti per la partecipazione al concorso sono chiaramente esplicitati nel bando. Sono inoltre ammissibili anche le istanze dei cittadini stranieri con residenza da almeno 10 anni nel territorio nazionale, in possesso di regolare permesso di soggiorno e una attività di lavoro regolare.
La selezione dei beneficiari avrà luogo mediante una graduatoria. Il Comune precisa: «La domanda deve essere presentata utilizzando solo ed esclusivamente i moduli del nostro municipio, che sono reperibili presso l'ufficio del Servizio Sociale o sulla pagina internet del sito istituzionale www.comune.carbonaradinola.na.it. La domanda e l’allegata documentazione richiesta dovranno poi essere inviate solo attraverso raccomandata A/R, entro e non oltre le ore 12:00 del 31/10/2016.

(Luana Cosenza)
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 360, Ottobre 2016, pagina 13

Addio ai sogni di gloria: il Carbonara non c’è più

In estate la presentazione di un progetto ambizioso e ricco di aspettative, ma dopo due mesi tutto si è dissolto nel nulla

La società non s’è iscritta al torneo di Seconda Categoria ed ora la speranza di rivedere in campo un team giallorosso nelle serie minori è appesa a un filo

I sogni di gloria sono durati mezza estate, poi dell’ambizioso progetto calcistico del Carbonara non si sono avute più notizie. Naufragata l’intesa con il tecnico torrese Floriano Trulli, insieme al quale sarebbero dovuti “sbarcare” allo stadio comunale “Sallustro” altri giocatori provenienti dalla terra dei coralli (Torre del Greco), che con lui avevano deciso di sposare il progetto del Carbonara Calcio, oggi c’è un silenzio assordante che non lascia presagire nulla di buono dalle parti del paese collinare. Il termine per iscriversi al torneo di Seconda Categoria era passato allo scorso 22 settembre e, purtroppo, non sono arrivate notizie circa l’effettiva presentazione della documentazione utile e della quota associativa da versare (pari a 2.190,00 euro). Il progetto, salvo clamorosi colpi di scena, è da considerarsi ormai del tutto tramontato e – in questo momento – la sopravvivenza del calcio dilettantistico a Carbonara di Nola è legata esclusivamente alla buona volontà di qualche appassionato, giovane o meno giovane che sia, che si organizzi per riuscire a mettere su, quantomeno, un organico che possa rappresentare i colori giallorossi nella Terza Categoria.

Il Pappagallo, Anno XX, Numero 360, Ottobre 2016, pagina 35

Il tuo segnale WiFi è al sicuro dai "ladri"?

Avete mai notato delle persone (spesso immigrati) sempre al solito posto intenti a telefonare? Sì? Molto probabilmente stanno utilizzando un segnale WiFi privato per telefonare via WEB, e tutto all'insaputa del titolare della linea telefonica. Inutile utilizzare password, ci sono delle applicazioni scaricabili gratuitamente che permettono di craccare il sistema.
Adesso pensate se queste persone stessero utilizzando la vostra linea telefonica per scambiarsi materiale vietato dalla legge e qualcuno un giorno venisse a chiedervi conto.
Sarebbe un problema, un grande problema.
Allora fate attenzione, perché quel segnale WiFi potrebbe essere il vostro.

Varchetta per la città metropolitana, incontro a Pomigliano

Incontro politico-culturale in vista delle prossime elezioni per il consiglio della città metropolitana: Giovanni Varchetta in lizza con il PD


Si è tenuto ieri sera, a Pomigliano d’Arco, un incontro politico-culturale presso “La distilleria”, centro policulturale e gastronomico nonchè sede per corsi di cucina, mostre d’arte ed esibizioni musicali, in vista delle prossime elezioni per il consiglio della città metropolitana.
E’ proprio in questo centro culturale che il Dott. Giovanni Varchetta, candidato alle prossime elezioni per il Consiglio della città metropolitana, ha deciso di organizzare un incontro in vista del prossimo 9 ottobre, data in cui si svolgeranno le votazioni sulla base di liste concorrenti. Tali votazioni vedranno come elettori solo i Sindaci ed i Consiglieri Comunali ricompresi nel territorio della Città metropolitana in carica alla data indicata per lo svolgimento delle predette elezioni. Il rinnovo del consiglio della città metropolitana avverrà con l’elezione di nuovi consiglieri attraverso il procedimento del cosiddetto “voto ponderato”.
L’incontro è stato presenziato dall’Eurodeputato Andrea Cozzolino e dal Dott. Giovanni Varchetta, consigliere del Comune di Carbonara di Nola nonchè candidato nella lista PD per il consiglio della città metropolitana.

Ecco i 12 candidati del Partito Democratico al Consiglio Metropolitano di Napoli:
  1. Pentoriero Agostino, cons. Melito di Napoli
  2. Cirillo Giuseppe, sindaco Cardito
  3. D’Alterio Diego Nicola, cons. Giugliano
  4. Jossa Giuseppe, cons. Marigliano
  5. Pirozzi Nicola, cons. Giugliano
  6. Quaglietta Alessia, cons. Napoli
  7. Tito Giuseppe, sindaco Meta di Sorrento
  8. Zeno Antonio, cons. Massa di Somma
  9. Romano Salvatore, cons Pomigliano
  10. Varchetta Giovanni, cons. Carbonara di Nola
  11. Maddaloni Michele, cons. Ercolano
  12. Nappi Giovanni, pres. consiglio Casalnuovo
Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza di un candidato come il Dott. Varchetta che si presenta come colui che può portare la voce della periferia della città metropolitana. Varchetta infatti parte da un piccolo paese e può portare alla luce ciò che troppo spesso viene dimenticato, come le piccole realtà della periferia, risorse preziose per tutto il territorio.

Giulia Simonetti, 2 ottobre 2016

Fuochi agricoli estivi, diverse le sanzioni a Carbonara: ecco come cambia la norma

Scaduta il 20 settembre l’ordinanza nazionale, adesso vige quella che comunque prevede delle limitazioni per coloro che bruciano fogliame nei fondi terrieri

Rimane alta l’attenzione per i fuochi agricoli in quel di Carbonara. È scaduta il 20 settembre l’ordinanza di divieto assoluto di bruciatura dei residui vegetali agricoli e forestali. In seguito alla pubblicazione del decreto dirigenziale n. 30 del 12/07/2016 della Giunta Regionale della Campania, emesso dal Dipartimento della salute e delle risorse naturali, era stata vietata la combustione di residui vegetali e agricoli, annullando nella pratica tutte le deroghe concesse dall’Amministrazione Comunale, equiparando tale azione alla bruciatura dei rifiuti. Ma si è trattato solo di una sospensione temporanea, recepita dal Comune con ordinanza n. 3012/2016, per il periodo 14 luglio/20 settembre. In questo lasso di tempo (68 giorni) sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria – dagli operatori della locale stazione dei Carabinieri guidata dal comandante, il maresciallo Gaetano Sarnataro, in collaborazione con la Polizia Locale – alcuni proprietari terrieri che non hanno rispettato il divieto. Archiviata l’ordinanza di divieto, dal 21 settembre è possibile praticare l’accensione di residui vegetali agricoli sul territorio carbonarese dalle ore 9.00 alle ore 12.00, come da ordinanza n. 8 del 10/07/2014, attenendosi ad una serie di limitazioni legate al quantitativo giornaliero da bruciare (tre metri cubi per ettaro), con condizioni meteo favorevoli (assenza di vento) e ad una distanza minima dalle abitazioni di 50 metri. Ma a prescindere da ogni prescrizione, alla base di tutto dovrebbe esserci sempre il buon senso, sia per la tutela della salute che per quella dell’ambiente, e per questo, purtroppo, non bastano le ordinanze.

(pi. da.)
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 359, Settembre 2016, pagina 13

Carbonara di Nola in festa per i Santi Medici Cosma e Damiano

Dopo una lunga settimana di novenario, iniziato il 17 settembre, lo scorso lunedì Carbonara è stata teatro del secondo appuntamento settembrino religioso che impegna la piccola cittadina: la festa dei Santi Medici Cosma e Damiano. Da anni ormai una delle celebrazioni più sentite, la festa dei Santi Medici ha impegnato e coinvolto come di consueto fedeli provenienti da ogni luogo i quali, recatisi nella collinare pianura per assistere alla festa in onore dei patroni, hanno partecipato attivamente al culto. Padre Elio Londono, parroco della cittadina ha dichiarato: «In occasione della celebrazione della festa dei Santi Medici, sono state celebrate più messe in orari diversi. La prima si è svolta alle sei e così via ogni ora, fin quando alle dieci e mezza la Messa si è svolta con la presenza del vicario episcopale don Alfonso Pisciotta. Alle 16:00 poi, i fedeli si sono riversati tra le strade del paese per la solenne processione». Un lunghissimo corteo anche quest’anno, come accade ormai da sempre, di fedeli che hanno presenziato alla celebrazione del 26 settembre, accorsi tutti per l’estrema devozione nei confronti dei Medici martorizzati e divenuti Santi.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 359, Settembre 2016, pagina 13

Campo estivo a Carbonara: lettera di ringraziamenti a Mariposa

Caro Sindaco, 
siamo i genitori dei bambini che hanno frequentato il campo estivo a Carbonara di Nola che si è concluso con rammarico il 29 luglio, gestito quest’anno dall’Associazione di volontariato Mariposa.
L’esperienza che hanno vissuto i nostri bambini è stata eccezionale sotto tutti i punti di vista, sia per la partecipazione di tutti i bambini dell’elenco del Comune, sia e soprattutto per la qualità della proposta ludico/educativa che è stata molto apprezzata e condivisa da noi genitori.
Adesso è il momento di dei ringraziamenti…
Il primo forte ringraziamento lo dobbiamo a Voi che con la scelta di questa associazione avete suscitato nella nostra comunità questa bella opera che ha trasmesso, tramite le azioni dell’associazione, dei copiosi frutti per i nostri figli. L’associazione e la sua responsabile che opera da anni nel sociale, ci siamo ben informati, ha trasmesso educazione, stimoli, entusiasmo, donando senza risparmio per la buona riuscita di questo mese di attività giocosa per i nostri bambini. 
Volevano sottolineare che l’associazione nella persona di Francesca, ha curato l’intera organizzazione nei minimi dettagli dando ai nostri figli puntualità, gentilezza e dedizione che ha trasmesso tramite i suoi collaboratori. 
Questa per noi genitori e ma soprattutto per i nostri figli è stata la prima bella e vera esperienza di campo estivo vissuta nel nostro comune; è stata una grande fortuna aver avuto la Mariposa tra noi, dotata di capacità reali tanto che è riuscita a creare una inversione di rotta rispetto al passato. Ora davvero sappiamo cosa significhi Campo Estivo, i nostri figli hanno suscitato emozioni con le loro attività dove siamo stati anche coinvolti con gioia; è stata una grande idea quella di scegliere loro, perché ci ha dato l’opportunità come genitori di trascorrere un mese (poco però) di vero divertimento per i nostri figli, riscoprendo dei valori che pensavamo non esistessero più! 
Grazie e ci auguriamo che l’anno che verrà farete di tutto per riavere di nuovo l’Associazione Mariposa con noi, perché affidare i propri tesori in mani sicure è davvero raro di questi tempi ed ora che le abbiamo trovate vorremmo non farcele scappare. 
Siamo certi che sarà il primo campo estivo di una lunga serie con Mariposa.

I genitori dei bambini

Il Pappagallo, Anno XX, Numero 359, Settembre 2016, pagina 13

Sangiovanni dona un quadro alla caserma dei Carabinieri

La stazione dei Carabinieri di Carbonara di Nola, guidata dal maresciallo Gaetano Sarnataro, si è arricchita di una preziosa opera pittorica. La pittrice carbonarese, Fausta Sangiovanni ha donato il quadro “Noi Carabinieri” all’Arma, consegnandolo nelle mani del comandante. 
L’opera, che riproduce il gonfalone del Comune di Carbonara di Nola protetto da un carabiniere, simboleggia lo stretto legame che intercorre tra la cittadinanza e l’Arma fin dal 1927, anno in cui fu istituita la Caserma, fortemente voluta dall’allora Podestà Federico Sorrentino (futuro presidente di Cassazione), in seguito alla repressione di manifestazioni antifasciste che si verificarono su tutto il territorio del nolano tra cui Carbonara. 
Lungo l’iter per la donazione: consegnato ufficiosamente durante la personale di pittura dell’artista carbonarese “L’arte non ha tempo”, è stata successivamente espletata la procedura burocratica per l’inserimento nel patrimonio dell’Arma dei Carabinieri, ed infine è avvenuta la consegna ufficiale dell’opera. 
Soddisfazione e apprezzamento per la generosità dell’artista a nome di una comunità riconoscente.

Pietro Damiano
Il Pappagallo, Anno XX, Numero 359, Settembre 2016, pagina 13

Inclusione attiva per le famiglie disagiate: è corsa al contributo

E’ scattata dal 2 settembre la corsa al contributo istituzionale per le famiglie disagiate di Carbonara di Nola. Anche il Comune del piccolo centro montano, difatti, ha aderito alla misura SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) che supporta, mediante l’erogazione di un sussidio economico, i nuclei meno abbienti, o nei quali si registri la presenza di almeno un componente minorenne, oppure di un figlio disabile o di una donna in stato di gravidanza. Il programma SIA prevede altresì la possibilità di favorire un’inclusione a livello sociale ed occupazionale. Presso l’ente retto dal sindaco Michele Paradiso, quindi, possono decollare le istanze, che prevedono dei parametri di ammissione al sussidio estremamente chiari: l’attestazione reddituale (Isee) deve essere inferiore o uguale a 3.000,00 euro annui, quindi non bisogna beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati e va certificata l’assenza di beni durevoli di valore; poi, come premesso, le agevolazioni daranno precedenza a quelle famiglie nelle quali siano presenti almeno un minore, oppure un portatore di handicap (disabile), oppure una donna in stato di gravidanza. Per formulare le domande si può scaricare la modulistica direttamente dal sito istituzionale del Comune, oppure ritirarla presso l’ufficio di competenza.

Luana Cosenza
Il Pappagallo, anno XX, numero 358, settembre 2016, pagina 13 (pubblicato venerdì 16/09/2016)

Sette giovani al lavoro per il servizio civile

Carbonara di Nola saluta le 10 volontarie del sevizio civile 2015/2016 (diventate 9 durante l’anno) e si appresta a dare il benvenuto ai nuovi 7 volontari (4 a 3 a favore del gentil sesso) per l’anno 2016/2017.
Numerosi i giovani che hanno partecipato alle selezioni tenutesi nel Comune di San Vitaliano per i 3 progetti utili: Comunicare, Maestri di vita e Paesi da scoprire. Sono state 40 le domande, 3 gli esclusi (per mancanza di titolo o per assenza al colloquio) e 7 gli idonei selezionati. Ma di cosa trattano i tre progetti?
Comunicare prevede 2 volontari (Maria Cosenza e Mariapia Albano): il progetto ha lo scopo di migliorare la qualità e la quantità dell’informazione e della comunicazione nella pubblica amministrazione destinata ai cittadini. In particolare si vuole facilitare la fruizione delle informazioni e dei servizi dell’Ente pubblico nel campo dell’assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico e dell’educazione culturale.
Maestri di vita è riservato ad altri 2 volontari (Immacolata Marino e Mario Sepe): lo scopo del progetto è migliorare la qualità della vita delle categorie deboli presenti sul territorio di riferimento, considerando prioritaria la popolazione anziana. Il progetto non si occuperà di assistenza sanitaria in senso stretto ma sarà rivolta la giusta attenzione per la gestione delle pratiche quotidiane, offrendo loro conforto morale e compagnia.
Infine altri 3 volontari sono stati previsti per Paesi da scoprire (Carol Napolitano, Salvatore Casalino ed Edoardo Del Genio): il progetto intende valorizzare i centri storici minori in termini di qualità dell’accoglienza e dell’offerta turistica partendo dalla valorizzazione della ricchezza e della qualità dei luoghi, degli itinerari, delle attività e dei prodotti tipici locali e della valorizzazione della bellezza naturale dei paesaggi.
Non resta che augurare un in bocca al lupo ai nuovi volontari, nella speranza che non siano un’appendice passiva, ma che siano propositivi e collaborativi e che lascino il segno del loro passaggio.

Pietro Damiano
Il Pappagallo, anno XX, numero 358, settembre 2016, pagina 13 (pubblicato venerdì 16/09/2016)

Capasso nuova segretaria comunale a Carbonara


La dottoressa Pina Capasso è il nuovo segretario comunale a Carbonara di Nola.
Nominata dal sindaco Michele Paradiso con decreto del 28 luglio 2016, sostituisce dopo circa sei mesi dal suo arrivo la dott.ssa Ilaria Caruso, che lascia la sede carbonarese per ricoprire un incarico di livello superiore in un altro Comune.
Laureata in Giurisprudenza, abilitata all’esercizio della professione forense, Capasso è segretario comunale di fascia C (nei comuni con meno di 3.000 abitanti) ed è al suo primo incarico.
Ma come avviene la scelta da parte di un sindaco? Il segretario è scelto tra coloro che facciano parte dell’albo nazionale dei segretari comunali e provinciali e dipende funzionalmente dal primo cittadino ed ha con il Comune – o la Provincia – un rapporto di servizio ma non un rapporto di lavoro dipendente, che intercorre invece con lo Stato attraverso il Ministero dell’Interno. Inoltre sono state assegnate alla dott.ssa Capasso anche le responsabilità dei servizi comunali di Avvocatura-Affari legali e del Personale.

Il Pappagallo, anno XX, numero 358, settembre 2016, pagina 13 (pubblicato venerdì 16/09/2016)

Festa grande per celebrare l’avvento di San Michele

A settembre è gran festa per la ridente cittadina carbonarese, che si prepara, come di consueto, al festeggiamento dei Santi della città. Questa settimana, protagonista indiscussa è stata la celebrazione della festività di San Michele che ha accolto in città numerosi fedeli. La festività viene collocata, come da tradizione, qualche giorno prima dell’ufficiale celebrazione (29 settembre) e quest’anno è caduta nella domenica dell’11 settembre. «La processione – spiega il parroco, padre Elio Londono – è stata preceduta da una lunga settimana di preghiera e novena interamente dedicata al nostro Santo, fino ad arrivare alla domenica quando la processione, per poter attraversare tutte le strade del paese, è stata divisa in due parti». Il culto religioso ha richiamato tanti fedeli, provenienti anche dai paesi vicini. La festa è continuata mercoledì 14 settembre grazie al contributo del Comitato Festa 2016, il quale ha offerto intrattenimento e divertimento alla popolazione con lo show de “I Parià” ai piedi della Chiesa SS. Annunziata. Prima di loro il grande concerto di lunedì 12, che ha visto Carbonara popolarsi dei numerosi fans di Ivan Granatino e Franco Ricciardi.

(Lu. Co.)
Il Pappagallo, anno XX, numero 358, settembre 2016, pagina 13 (pubblicato venerdì 16/09/2016)

Dove sono i canili? La triste storia del “vuoto” istituzionale dell’agro nolano a discapito degli animali

Diversi canili presenti in Provincia di Napoli ma nessuna comunicazione da parte dei Comuni dell’agro nolano per sensibilizzare ed informare i cittadini.


Dove sono i canili e perchè esistono? Chi dovrebbe informare? Visitando i siti dei Comuni dell’agro nolano tra cui quelli di Nola, Camposano, Cicciano, Roccarainola, Carbonara di Nola, Palma Campania non vi è traccia chiara di canili pubblici ma soprattutto dell’esistenza di animali detenuti in struttura pronti ad essere adottati.
Gli stalli per il ricovero, la custodia ed il mantenimento dei cani meglio detticanili pubblici sono servizi solitamente gestiti dai Comuni e regolamentati dalla Regione Campania. In queste strutture vengono portati solo gli animali accalappiati sotto il controllo sanitario dei servizi veterinari che dovrebbero curarli, sterilizzarli ed inscriverli all’anagrafe canina. Non tutti sanno che nessun cittadino privato può portare spontaneamente dei cani in struttura, ciò infatti è consentito solo all’autorità competente.
Visitando i siti di diversi Comuni e facendo una breve ricerca non vi è traccia di informazioni sui canili; si salva dalla lista nera, tra quelli citati e solo parzialmente, il Comune di Palma Campania che almeno ha predisposto una pagina contenente i documenti utili per adottare gratuitamente un cane.

Secondo il decreto del 2014 della Regione Campania, i Comuni sarebbero tenuti:

a promuovere, in collaborazione con i servizi veterinari delle AASSLL territorialmente competenti e con le associazioni iscritte all’albo regionale, la cultura del possesso responsabile degli animali d’affezione nonché campagne di censimento dei cani padronali e dei gatti di proprietà presenti sul territorio per rendere capillare l’iscrizione all’anagrafe canina e felina.

Inoltre:

….a garantire le condizioni per la degenza dei cani e dei gatti feriti soccorsi dal servizio veterinario della ASL territorialmente competente.

Nella pratica sappiamo che spesso non è così. Le informazioni sono a dir poco carenti. Le strutture vengono coadiuvate da volontari che giocano coi cani, si prodigano promuovendo campagne per l’adozione e spesso aiutano con donazioni anche cospicue per la cura degli animali più bisognosi. Spesso i canili sono sovraffollati, poichè i cani non vengono adottati e restano in struttura anche per anni. Tante volte si tratta di cuccioli di pochi mesi o addirittura giorni, che in poco tempo si abituano alla “detenzione” in struttura ma che invece potrebbero essere affidati in famiglia donando così affetto e benessere.
Per migliorare la situazione ci sarebbe bisogno di divulgare più informazioni sulla situazione dei nostri animali sul territorio ricordando anche che gli abbandoni ed i maltrattamenti sono perseguibili per legge con l’arresto e diverse pene pecuniarie.

Mahatma Gandhi diceva: “Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”

E noi in quanto Provincia a che punto siamo?

Giulia Simonetti, 5 agosto 2016