Carbonara di Nola scopre i segreti della scrittura collettiva

Sarà un aperitivo culturale sopra le righe quello di Carbonara di Nola: l’appuntamento è venerdì sera con Aperibook. Si parlerà di scrittura collettiva e dell’esperienza del Gruppo 9. Gli scrittori che lo compongono amano definirlo così: «una creatura nata in laboratorio, il laboratorio di scrittura “vesuviano” di Homo Scrivens. Da questo incontro è nato un soggetto nuovo, sotto il segno del Nove: il numero della generazione e della reincarnazione; il numero della trasformazione, che si riproduce di continuo e - come dice Pitagora - rappresenta in sé, al tempo stesso, il Bene e il Male». Il collettivo letterario ha esordito, nel 2011, con il romanzo 8 gocce di veleno (Photocity Edizioni). Nel 2013 ha pubblicato Sono stato io (Homo Scrivens). Venerdì sera a Carbonara di Nola, nella sala convegni “Gennaro Rainone”, insieme al giornalista Pasquale Iorio, si presenterà il terzogenito: «Party per non tornare» che si muove tra il Carnevale di Venezia e l’allegria forzata di chi, per un giorno, può diventare davvero un altro. Maschere, segreti e rancori, pronti a deflagrare, come una bomba, al momento più opportuno. Magari all’apice della baraonda. Quindici potenziali assassini, un gioco a catena in cui tutti sono vittime e carnefici. Alla presentazione, che rientra nel cartellone estivo “SeREstate a Carbonara”, interverranno il sindaco Michele Paradiso, l’assessore alla cultura Giovanni Varchetta, la studiosa di scrittura collettiva Rita Raimondo e gli autori del Gruppo Nove. Conclude Gianluca Calvino coordinatore del collettivo letterario Gruppo Nove. L’iniziativa è sostenuta anche da ScriptaLab, il club letterario degli intellettuali vesuviani.


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