"Un Amore a Battito di Noci", un cortometraggio interamente girato a Carbonara di Nola

Venerdì 11 aprile 2014 è stato presentato il DVD del cortometraggio "Un Amore a Battito di Noci" di Francesco Maglioccola, interamente girato a Carbonara di Nola con la partecipazioni di giovani del posto. 



 
 
 
 
 


Carbonara di Nola, venerdì la presentazione di “Un amore a battito di noci”

Si tratta di un cortometraggio interamente "made in Carbonara", che vede alla regia Francesco Maglioccola

Così prosegue a Carbonara di Nola l’evento cinematografico, che ebbe inizio nello scorso novembre 2013, e si conclude con la proiezione dello stesso cortometraggio ”Un amore a battito di noci ”, evento che si terrà venerdì 11 aprile alle ore 21 presso la sala convegni “Gennaro Rainone” (edificio scolastico) in Via Del Parco. Moderatore della serata saràVincenzo Rainone, presidente del Forum dei Giovani di Carbonara, mentre responsabile dell’evento è Adolfo Carrella, a sua volta responsabile politico dello stesso, coadiuvato dall’organizzatore dell’evento, Pietro Damiano. Durante la serata saranno distribuite copie del relativo corto in formato digital-video: occasione per una raccolti fondi da destinare interamente alla Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano. L’evento presenta un prodotto interamente Made in Carbonara di Nola, che vede alla regia Francesco Maglioccola. Il cast, ricco ed assortito, vede protagonisti della storia d’amore, i giovani Francesco Nunziata, pizzaiolo nella sua realtà quotidiana, ed Assunta Sorrentino, impiegata. Si tratta di un’iniziativa del tutto inedita per la piccola cittadina della provincia partenopea. E’ la prima volta nella sua secolare storia, infatti, che finisce nell’obiettivo di una telecamera la realtà devota ai SS. Cosma e Damiano. La storia vede il fiorire dell’amore che sboccia tra due ragazzi lungo i percorsi del paese collinare, percorrendo la storia e le tradizioni del luogo, mettendo in risalto la genuinità delle persone e della natura circostante, mediante le quali si sviluppa e si snocciola la sceneggiatura del cortometraggio. I protagonisti raccontano così la loro esperienza sul set tra l’imbarazzo nel rilasciare la prima intervista e il naturalismo della bella e spensierata gioventù, che li aiuta a descriverci le situazioni ed il carattere delle scene in cui si muovono.
Entrambi originari del paese carbonarese, entrambi attori novelli. Francesco, da sempre appassionato di teatro, fa parte di una compagnia teatrale dello stesso paese. Il suo, seppur teatro amatoriale, gli ha regalato soddisfazioni fin da adolescente. ‘’E del cinema?’’ – così Francesco pensa a trovare le parole giuste prima di rispondere – ‘’Solo ora posso cogliere il senso quando si dice che c’è molta differenza tra teatro e cinema. Ho trovato la realizzazione delle scene più difficili ed impegnative dovuto alla minuziosità nel raccogliere elementi da parte del regista, ma in cambio ho avuto sensazioni indescrivibili, del tutto nuove. Anzi vorrei esortare e fare un appello a chi, come me , ha delle passioni, di coltivarle e crederci, ma soprattutto di non arrendersi al primo tentativo, perché in fondo là dove non può arrivare una preparazione da professionista, arriva il cuore’’ – conclude così il giovane attore. ‘’La scena più bella, però, la racconto io’’ – aggiunge invece lei, Assunta. – ‘’Scena senz’altro la più divertente quella girata in vespa, dal momento che Francesco in realtà non ne ha mai guidata una. Sarà un’esperienza che non potrò mai dimenticare, anzi auguro a tutti di poter un giorno accostarsi alla realtà cinematografica anche solo per poco; è faticoso ma il risultato ricevuto fa dimenticare tutte le fatiche’’. – conclude la stessa. E’ stata forse, questa inesperienza ed ingenuità dei giovani attori, una scelta stilistica del regista Maglioccola? Beh, poco importa, perchè ciò che conta secondo il regista è un assoluto senso d’amore che fa del film un oggetto unico: è il mondo dell’amore, quello delle farfalle nello stomaco, quello della scoperta di un’altra dimensione. Un film che và protetto, perché non si preoccupa di compiacere nessuno, ma è la piena espressione della genuinità di colui che lo ha diretto.
(Antonella Chiarolanza) 
www.081news.it - Carbonara di Nola, Spettacoli e Cultura - Articolo del 10/04/2014



I Protagonisti



Lui, Francesco Nunziata, pizzaiolo. In arte, Michele. Protagonista  maschile, i cui interessi lo portano a ''svestirsi del suo grembiule bianco'' per vivere la vita universitaria, la vita di innamorato, la vita teatrale.







Lei, Assunta Sorrentino, studentessa. 
Nelle scene che la vedono protagonista femminile del cortometraggio, riveste i panni della bella innamorata, che fa, a sua volta, girare la testa a ''l'ultimo arrivato''.








Francesco Maglioccola, regista: ''A Carbonara mi sono sentito un po' come a casa'' – così dichiara il regista. Maglioccola, che porta in scena il suo bel lavoro cinematografico per valorizzare la bellezza della storicità di luoghi non esplorati, riuscendo ad essere innovativo senza ricorrere la ''banalità'' di un semplice documentario.


Nessun commento: