Altre due fabbriche-lager gestite da bengalesi: maximulte e denunce

I carabinieri delle stazioni di Carbonara di Nola e di Palma Campania, con la collaborazione del personale dell’Asl Napoli 3 Sud servizio igiene e medicina del lavoro e della direzione provinciale del lavoro di Napoli e filiale Inps di Nola, hanno denunciato in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dei lavoratori un 30enne ed una 29enne del Bangladesh, domiciliati a Palma Campania, entrambi incensurati. Il personale ha ispezionato in via Torre dapprima l’opificio gestito dall’uomo, accertando la presenza di sette lavoratori a “nero” di cui due clandestini e riscontrando varie violazioni alle leggi sul lavoro, sull’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, irrogando sanzioni amministrative per complessivi 20mila euro con la sospensione dell’attività. In via Nuova Nola, invece, è stato ispezionato l’opificio gestito dalla donna accertando la presenza di 25 lavoratori a nero, di cui 9 clandestini, irrogando sanzioni amministrative per complessivi 42mila euro con la sospensione dell’attività, oltre al recupero di 1.500 euro per contributi non versati.

Il Fatto Vesuviano - Palma Campania - 29/03/2014 - Mirko Dioneo

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