Chiusa fabbrica di bengalesi: all'interno clandestini e sporcizia, multe per mezzo milione

Nuova operazione contro il lavoro irregolare. I carabinieri della stazione di Carbonara di Nola, insieme ai colleghi del gruppo carabinieri tutela lavoro di Napoli ed agli ispettori dell’Inps di Nola, hanno sottoposto a controlli un opificio tessile in via Frauleto, a Palma Campania, proprietà di un 35enne del Bangladesh.
Sul posto, oltre al titolare, sono stati trovati 17 lavoratori del Bangladesh (13 dei quali non inquadrati e 9 dei quali, addirittura, privi di permesso di soggiorno e di documenti d'identità). Nell’opificio veniveno commesse, inoltre, numerose violazioni riguardanti la salute e la sicurezza dei lavoratori, nonché l’igiene sui luoghi di lavoro.
Ma non è tutto. È stato ravvisato, infatti, il mancato aggiornamento e tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti speciali, derivanti dalle lavorazioni e gestione di rifiuti non autorizzata. Per le citate violazioni sono state comminate sanzioni per 482.962 euro. In relazione agli operai “a nero”, invece, multe per 50.700 euro, con contestuale sospensione dell'attività.
Palma Campania - Il Fatto Vesuviano - 28/01/2014

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