Giovanni e le 12 bombe sotto casa

Giovanni  Casalino
A Giovanni Casalino è sparito il sorriso dalla faccia, in un attimo. Ieri sera, verso le 21:00, ha trovato a ridosso dei campi, e poco distante dalla sua abitazione in Via Cavaliere Gennaro Santorelli, 12 bombe da mortaio di fabbricazione inglese, risalenti alla seconda guerra mondiale, di cui 10 fumogeni e 2 ad alto esplosivo. Passata l’incredulità del momento, ha subito avvisato il comandante della locale stazione dei Carabinieri, il maresciallo Massimo Grimaldi, che è prontamente intervenuto insieme ai suoi uomini, isolando la zona d'interesse ed allontanando le persone dalle abitazioni adiacenti.
Operazioni di bonifica
È stato subito attivato il personale del nucleo artificieri dei Carabinieri della 6ª sezione del reparto operativo di Napoli il quale, giunto sul posto alle ore 05.00 circa, ha classificato i manufatti ritrovati in 12 bombe da mortaio, di cui due ad alto potenziale esplodente, tutte da 2 pollici, di nazionalità inglese e risalenti al secondo conflitto mondiale.
Informato telefonicamente, il funzionario di turno della Protezione Civile presso la Prefettura di Napoli, ha disposto l'intervento sul posto di personale del 21° Reggimento Genio Pionieri di Caserta, per tutte le operazioni di detonazione e rimozione.
Personale del 21° Reggimento Genio Pionieri di Caserta
Verso le 11.30 circa, gli artificieri sono giunti sul posto, unitamente a personale del 118, e dopo aver opportunamente classificato le 12 bombe da mortaio di fabbricazione inglese, 10 Smoke e 2 HE, ne hanno organizzato il trasporto presso una cava abbandonata a Palma Campania, dove, mediante l'utilizzo di esplosivo plastico e tritolo, sono state fatte esplodere. 
Alle 13:15 è finito l'incubo, e Giovanni Casalino ha finalmente ritrovato il sorriso.

Carbonara di Nola, 3 agosto 2013

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