La lettera: "Noi, cacciatori di bus"

CARBONARA DI NOLA
Oramai siamo al collasso per i trasporti pubblici in provincia. Scrivo per un gruppo di persone residenti a Carbonara di Nola che da giorni sono costretti a correre letteralmente dietro agli autobus o treni. Carbonara di Nola ore 6:30 un gruppo tra studenti universitari, operai, e quant'altro aspettano alla fermata l'agognato bus. Nulla. Carbonara di Nola ore 6:50, lo stesso gruppo spera che almeno la corsa delle 6:50 passi e giungere a Napoli con un lieve ritardo.Nulla Ormai dopo circa 30 minuti di attesa c'è chi decide di arrendersi e tornare a casa, chi con mezzi di fortuna portarsi a San Paolo Belsito, dove con un po' di fortuna il bus della Sita da Quindici, si fermi per proseguire per Napoli. C'è chi invece corre verso la fermata di Rione Trieste della Circumvesuviana, con aggravio di costi e disagi. Nel pomeriggio poi qualche bus si vede ma solo nelle tratte locali (Nola-Palma-Domicella, Nola-Moschiano), ovviamente bus vuoti, o al massimo tre persone. Possibile che la politica di gestione della Eav Bus, non comprenda le reali esigenze della cittadinanza, pur attraversando un periodo difficile di gestione economica? E' probabile che nella giungla, con un sistema di liane si raggiunga sicuramente ogni punto e velocemente.

di Redazione 9/11/2012
Anno V Numero 314
ilnolano.it

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