Carbonara, c’è l’isola ecologica

A traversa Sansonetto, è stata inaugurata l’altro giorno l’isola ecologica del Comune di Carbonara di Nola. Un traguardo importante per assicurare un sempre migliore e ragionato smaltimento dei rifiuti nel piccolo paese in collina. All’inaugurazione del sito sono intervenuti, oltre all’Amministrazione Comunale con in testa il sindaco Anna Carmela Rainone, anche l’on. Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati. L’isola ecologica di Carbonara è entrata in funzione con una risorsa in più: infatti, ad alimentare di energia la struttura ci penserà un impianto fotovoltaico, già installato a suo tempo all’interno. Questo consentirà di sfruttare i raggi del sole per consentire il buon funzionamento del sito, nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente circostante.

IL PAPPAGALLO, Anno XV, Numero 247, Novembre 2011, pag. 13

Carbonara, lavori anti-esondazione

Ripulito l’Alveo in via Rastelli, nuove attività sono in agenda col sostegno del volontariato


Importanti lavori a Carbonara di Nola, nell’alveo condiviso con il confine di Palma Campania, situato in via Rastelli. Il canale è stato ripulito nei giorni scorsi in modo da evitare pericolose esondazioni, oltre che sottoposto ad una serie di controlli per verificare il buon esito dei lavori.
L’operazione è stata effettuata con il patrocinio del Comune di Carbonara di Nola, in collaborazione con l’Amministrazione palmese. Un intervento necessario visto quanto accaduto nelle scorse settimane, con il maltempo che ha letteralmente messo in ginocchio alcune aree del territorio (a Saviano il caso più lampante).
«Non ci sono più rischi. – commenta Vincenzo Napolitano, assessore ai Lavori Pubblici – L’alveo è stato svuotato per consentire il normale scorrimento dell’acqua in caso di piogge intense». Ma questo non è il solo intervento programmato dall’Amministrazione, che nella propria agenda ha in programma anche altri lavori di questo tipo. L’intenzione è quella di proseguire su questa strada, con o senza i finanziamenti provenienti dalla Regione, per far fronte in anticipo ad eventuali allarmi. Una linea-guida che tiene conto delle numerose azioni di volontariato della gente comune, sempre pronta ad essere un soggetto attivo e partecipe nelle dinamiche ambientali. «Un connubio che può essere vincente», sottolinea ancora l’assessore Napolitano; quello che a ben vedere è un patto d’intenti tra Comune e abitanti del paese, in effetti, può dare frutti davvero importanti per contrastare le emergenze ambientali sul nostro territorio. Una risorsa essenziale dalla quale bisogna attingere soprattutto in questo periodo, particolarmente delicato dell’anno, affinché le manifestazioni atmosferiche sull’area non sortiscano effetti devastanti e dai risvolti nefasti.

IL PAPPAGALLO, Anno XV, Numero 247, Novembre 2011, pagina 13