8 ottobre 2011 / Brigantaggio Post-Unitario


Una grande capacità di comando, la freddezza, il volto fiero, mai un atteggiamento di sottomissione: in una parola briganti. Saranno loro i protagonisti della tavola rotonda «fonti, personaggi ed interpretazioni del BRIGANTAGGIO». L’appuntamento è per domenica 8 ottobre, alle ore18 nel Teatro Parrocchiale di Carbonara di Nola. Una ghiotta occasione per coloro che vogliono avvicinarsi allo studio del fenomeno attraverso le fonti primarie. Tra le relazioni, infatti, è previsto l’intervento di Flora SANTORELLI dell’Archivio di Stato di Milano che rimarcherà il ruolo determinante dei documenti conservati negli uffici provinciali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Non solo. A scandagliare sulla figura del brigante carbonarese Criscienzo Gavino, braccio destro dei tristemente noti fratelli La Gala, penserà poi la ricercatrice Chiara MANZI. Sulle interpretazioni del fenomeno delinquenziale post-unitario si soffermerà, invece, il cultore di storia locale Carmine RAINONE. Diverse canzoni dedicate al brigantaggio, scritte da Pietro Damiano e musicate da Pietro Rainone, faranno rivivere l’atmosfera del tempo. A tagliare il nastro al convegno, moderato dal giornalista de “Il Mattino” Pasquale IORIO, sarà il sindaco  Anna Carmela RAINONE e Pasquale Gerardo SANTELLA per la Commissione intercomune 150° dell’Unità d’Italia, costituita da intellettuali dei comuni di Carbonara di Nola, Palma Campania e San Gennaro Vesuviano, un tempo uniti nell’Antica Terra di Palma.

Senso unico sul Corso: l’economia è in crisi

Doppio senso di marcia “a tempo” per i lavori in piazza. Non si arrestano le polemiche

«Il sindaco si era impegnato per organizzare un incontro e discutere della problematica di via Corso Vittorio Emanuele, ma per il momento si è trattato solo di una promessa, che non ha avuto alcun riscontro nella realtà». A parlare è Federico Manzi, titolare di un Sali & Tabacchi a Carbonara di Nola, che risiede nella stessa località collinare. «Mi riferisco ovviamente al problema legato all’istituzione del senso unico in paese. – continua Manzi – Si tratta di un dispositivo che danneggia pesantemente l’attività degli esercenti che lavorano lungo questa strada. A parte il sottoscritto, in molti lamentano evidenti perdite in termini di guadagni: congiuntamente, abbiamo scritto al sindaco Rainone per chiedere un incontro e parlarne ma non c’è stata data alcuna risposta. Anche gli stessi residenti non digeriscono il senso unico, che impedisce ai veicoli di marciare per il paese scendendo da Domicella. E’ una situazione che non sta bene a nessuno, quindi perché il primo cittadino continua ad ignorare le nostre proteste? Vogliamo affrontare la problematica ma, a quanto pare, l’Amministrazione è rimasta sorda ad ogni nostro appello ». Va detto che il senso unico, almeno per una parte del percorso, è stato momentaneamente convertito in doppio senso di marcia per consentire l’ultimazione dei lavori di restyling in piazza. «Quanto disposto dall’ordinanza del sindaco però resterà in vigore soltanto fino alla fine del mese di settembre – ha concluso Manzi – dopodiché tutto verrà ripristinato come prima, con le solite problematiche e gli evidenti disagi a tutto discapito di commercianti ed abitanti del posto».


Agostino Scala
IL PAPPAGALLO, Anno XV, Numero 242, Settembre 2011, pagina 13