Carabinieri di Carbonara di Nola in azione

Aveva confidato nelle sue capacità di sferrare calci e pugni per sfuggire alla cattura e far perdere le sue tracce ma ha dovuto fare i conti prima con una Guardia Particolare Giurata e poi coni Carabinieri della stazione di Carbonara di Nola, abili e pronti a scansarne i colpi e a metterlo fuorigioco, sistemandogli le manette ai polsi. E’ così che l’audace azione condotta all’impazzata costerà sicuramente cara al cinese S. G., 48 anni e residente a San Gennaro Vesuviano. 
Il fatto si è verificato a Palma Campania, lungo il tratto periferico di via Ponte di Napoli. L’extracomunitario si trovava in compagnia di un 44enne di Ottaviano quando, a bordo di un’autovettura, è stato notato da due guardie dell’Istituto di Vigilanza BSK Service: verso le tre di notte, l’uomo è stato sorpreso mentre scaricava in strada alcuni sacchi di plastica contenenti rifiuti sartoriali. A quel punto, i Vigilantes si sono subito fermati nell’intento di bloccare l’individuo che, però, per tutta risposta si scagliava contro di essi provando ad aprirsi un varco a forza di calci e pugni. Ma la colluttazione che ne è scaturita ha avuto breve durata, in quanto il cinese è stato prontamente immobilizzato.
Nel frattempo, sono intervenuti sul posto gli agenti della stazione di Carbonara. L’autoveicolo ed i nove sacchi di rifiuti sartoriali sono stati sequestrati ed è stato identificato anche il titolare della sartoria che ha prodotto i rifiuti, un cinese 44enne residente in quel di Ottaviano.
Sulla testa dell’uomo fermato,invece, pende l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale oltre che una denuncia in stato di libertà per la violazione alle leggi sullo smaltimento dei rifiuti.Via Ponte di Napoli è stata spesso lo scenario di certe azioni fuorilegge, con cittadini immigrati che provvedono a scaricare il materiale residuo di lavorazione tessile in zone periferiche, evitando così di accollarsi l’onere di doverlo sversare secondo quanto prescritto dalla legge in materia.

Anna De Stefano
Il Pappagallo, anno XV, gennaio 2011, numero 229, pagina 9

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