Inferno per cani e uccellini in un negozio di alimenti per animali: nei guai 2 uomini di Carbonara

I carabinieri della stazione di Nola hanno denunciato a piede libero titolare e un dipendente di una rivendita di alimenti per animali situata nel piccolo comune di Carbonara di Nola: il reato ipotizzato è di maltrattamento di animali. Nel retro del locale, infatti, i due tenevano undici cani di razza e 15 uccelli “lucarini” in cattive condizioni.
Adesso si sta cercando di capire se alla base ci fosse un commercio illegali e di quali dimensione. Frattanto i cani sono stati affidati all’Eital, l’ente italiano per la tutela degli animali e della legalità, mentre gli uccellini verranno rimessi in libertà dopo l’accertamento delle loro condizioni di salute attraverso i veterinari dell’Asl.

Carbonara di Nola (NA) - 03/02/2016 - www.ilfattovesuviano.it - di William Argento

Alta velocità su quattro strade di Carbonara: arrivano le bande di rallentamento sonore

Pericolo per l'alta velocità su alcune arterie ur­bane di Carbonara di Nola. I cittadini residenti lungo via Sorrentino, via Pozzoromolo, via Roma e via del Rinnovamento, hanno evidenziato più volte al Comune i rischi corsi al momento di attraversare a piedi le strade in questione, in quanto gli autoveicoli transitano sulle stesse, a tutte le ore, ad elevata velocità. Per questo motivo, dal palazzo di città è scattata - su pro­posta dell 'assessore al ramo - una proposta per cercare di limitare la velocità degli autoveicoli sulle citate strade, stabilendo di far installare sulle rispettive carreggiate e trasversalmente alle stesse, delle bande di rallentamento sonore opportunamente avvisate attraverso un'idonea segnaletica verticale. Il Comune di Carbonara, stando alla stima di spesa effettuata dall'ufficio Tecnico, dovrà affrontare un costo di circa 3.000 euro (Iva inclusa) per approntare un servizio che si rivelerà utile quanto funzionale.

Il Pappagallo, anno XIX, dicembre 2015, numero 341, pagina 13


Ampliamento del cimitero, parte la corsa ai loculi

Indetto il bando per lanciare la manifestazione di interesse della comunità: istanze entro fine gennaio

Il Comune di Carbonara di Nola dà spazio al bando relativo alla "manifestazione d'interesse per l'assegnazio­ne in concessione di loculi in costruzione nel cimitero comunale". Le istanze vanno presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando, quindi orientati­vamente entro il 28 gennaio 2016: l'Amministrazione Comunale guidata dal sin­daco Michele Paradiso ha inteso, con questa iniziativa, dare slancio alla realizzare di nuovi loculi nel Cimitero Comunale da assegnare secondo modalità e criteri stabiliti con delibera n.122 del 13/09/2005 in concessio­ne onerosa sessantennale. I loculi saranno costruiti secondo quanto previsto nel progetto approvato con de­libera di giunta ed il loro costo sarà a totale carico dei concessionari. La gra­duatoria per l'assegnazione della concessione sessan­tennale seguirà, nell'ordine, i seguenti criteri decrescenti di priorità: Cittadini residenti nel Comune di Carbonara di Nola dalla nascita (graduatoria in ordine decrescente di età); Cittadini nati nel Comune di Carbonara di Nola ma non più residenti (graduatoria in ordine de­crescente di età); Cittadini che hanno avuto almeno tre anni residenza a Carbonara di Nola (graduatoria in ordine decrescente di età); Cittadini residenti nei comuni limitrofi: Cittadini di altri Comuni. Co­loro che saranno interessati alla concessione dei loculi potranno presentare istan­za di interesse utilizzando apposito modulo disponibile presso l'Ufficio di Segreteria e sul sito istituzionale del Comune. Può essere pre­sentata una sola domanda per ogni nucleo familiare e può essere presentata una sola domanda per ogni defunto. Le istanze devono essere presentate a mezzo raccomandata AR indirizzate al "Comune di Carbonara di Nola - Via Municipio 1 - 80030 Carbonara di Nola" o presentate a mano entro la scadenza stabilita dal bando. In seguito, l'ufficio Cimitero provvederà a con­vocare gli interessati in pos­sesso dei requisiti secondo l'ordine di inserimento nella suddetta graduatoria. I sog­getti individuati per l'asse­gnazione saranno invitati al pagamento della I rata pari al 50% dell'importo totale della concessione che viene sta­bilito con atto deliberativo. Il saldo sarà versato all'atto del contratto. I soggetti aggiudi­catari della concessione, in fase di scelta dei manufatti, dovranno esibire l'invito rice­vuto ed un valido documento di riconoscimento nonché copia del versamento della I rata. Se il richiedente è deceduto, gli eredi possono subentrare per il prosieguo delle operazioni di scelta del loculo sottoscrìvendo appo­sita dichiarazione, allegando copia del documento di rico­noscimento valido.

Il Pappagallo, anno XIX, dicembre 2015, numero 341, pagina 13 - LUANA COSENZA

La villa preda del degrado, il sindaco dispone la chiusura

CARBONARA DI NOLA (sf) - Chiude i cancelli la villa comunale di Carbonara di Nola. Lo ha reso noto l'amministrazione comunale attraverso appo­sita ordinanza sindacale a firma del primo cittadino Michele Paradiso. Non si precisa però, nel docu­mento, per quanto tempo l'area terrà chiusi i can­celli. A determinare il provve­dimento, come si legge anche nel testo dell'ordinanza, il fatto che "la struttura versa in grave stato di incuria e di totale abbandono". Il proble­ma fondamentale, a più riprese lamentato dai cittadini, è la mancanza di custodi che ha favorito frequenti incursioni di vandali che hanno provveduto a danneggiare gli arredi della villa. Insomma: da luogo di ritrovo per i cittadini, la villa comunale di Carbona­ra di Nola è diventata un posto dove a regnare è il degrado. Di qui la decisione di mettere i lucchetti al cancello, "fino a nuove disposizioni". Bene sicura­mente per la pubblica sicurezza. Ma i cittadini si aspettavano interventi di riqualificazione e recupe­ro piuttosto che la chiusura. Non a torto.

Cronache di Napoli, anno XVII, n. 339, 09/12/2015, pag. 18

Il servizio civile si mobilita: Carbonara grida "No alla violenza sulle donne"

La piccola cittadina carbonarese si tinge di rosa in occa­sione della giornata mondiale contro la violenza sulle don­ne. L'evento, programmato per domenica 29 novembre, rappresenta un messaggio di sensibilizzazione contro l'o­mertà che occulta storie ma­cabre di prepotenza verso il gentil sesso e di speranza per le vittime. L'idea nasce dalle dieci volontarie che quest'an­no partecipano al Servizio Civile: si tratta di Rosa Casalino, Rosa Cosenza, Cristina Sorrentino, Teresa Sorrentino, Egizia Policano, Angela Sepe, Angela Lauri, Assunta Sorren­tino, Giulia Cosenza e Rossel­la Sepe. «In quanto donne - ci dicono - non potevamo trala­sciare una delle problemati­che più gravi che affliggono oggi la nostra società. Abbia­mo dunque approfittato della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che è ricorsa il 25 novembre, per accendere un importante faro su quella che oggi sembra essere una vera e propria piaga sociale. E abbiamo deciso di farlo par­tendo dalla nostra piccola re­altà». Il convegno, che viene presentato in quel di Carbo­nara proprio dalle dieci volon­tarie, prende il nome di "Nem­meno con un fiore. Violenza sulle donne: presidi territoriali di prossimità" e vede la partecipazione delle più importan­ti cariche della comunità in collina. Sono attesi difatti gli interventi del sindaco Miche­le Paradiso, della psicologia psicoterapeuta, esperta in psicodiagnostica, dottoressa Gesualda Baldo, del maresciallo capo Gaetano Sarnataro e della dottoressa Giusy Rega, assistente sociale presso il Comune di Carbonara di Nola. L'incontro si svolgerà nella giornata di domenica 29 no­vembre, dalle 17:00, nella sala convegni "Gennaro Rainone" presso l'edificio scolastico.

Luana Cosenza

Il Pappagallo, anno XIX, novembre 2015, numero 340, pagina 13

Blitz a Carbonara di Nola, chiusa fabbrica bengalese: trovati clandestini e ambienti sporchi

I carabinieri della stazione di Carbonara di Nola, in collaborazione con personale della direzione territoriale del lavoro di Napoli, dell’Asl Napoli 3 Sud, della filiale Inps di Nola e del dipartimento prevenzione igiene e medicina del lavoro di Pomigliano d’Arco hanno effettuato servizi per contrastare il lavoro sommerso e verificare condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Un imprenditore 41enne del Bangladesh è stato denunciato per impiego di manodopera clandestina e violazione alle leggi a tutela dei lavoratori perché durante l’ispezione del suo opificio tessile in via Sansonetto si è scoperto che occupava alle sue dipendenze 5 lavoratori clandestini, ovviamente, “a nero” e in un ambiente in condizioni precarie di salubrità e sicurezza. All’uomo sono state inoltre comminate sanzioni amministrative per 8.000 euro. L’attività imprenditoriale è stata sospesa.

William Argento - www.ilfattovesuviano.it - 18/11/2015

Torna ubriaco e manda in ospedale moglie e figlio di 16 anni: preso 51enne a Carbonara di Nola

È accusato di avere picchiato la moglie e il figlio di 16 anni dopo essere rincasato ubriaco: è successo a Carbonara di Nola, dove i carabinieri hanno arrestato, per maltrattamenti in famiglia e lesioni, un uomo di 51 anni.
Il 51enne è stato preso nella sua abitazione subito dopo la lite terminata con calci e pugni. Le vittime sono finite in ospedale con lesioni giudicate guaribili in tre giorni. I militari dell’Arma hanno poi accertato che le violenze erano frequenti.

Pasquale Carotenuto - www.ilfattovesuviano.it - 12/11/2015